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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33686 presentata da VELTRI CORNELIO (MISTO) in data 20010129

Per sapere - premesso che: la consapevolezza che il Trattato di Maastricht sarebbe stato ratificato e che la sua applicazione avrebbe cambiato lo scenario economico continentale, e' stata percepita dai possessori nazionali di liquidita' che hanno letto i due eventi principali in arrivo: riduzione drastica del tasso di inflazione e liberta' di investire in tutto il mondo; a quel punto gli investitori, grandi e piccoli, hanno spostato la loro liquidita' verso il settore mobiliare abbandonando quello immobiliare nazionale e cio' a causa del fatto che il tasso d'inflazione previsto e la percentuale di deprezzamento per invecchiamento dell'edificio sono previste equivalersi nel lungo periodo e, di conseguenza, il capital gain atteso dopo 10 anni di possesso sara' praticamente nullo. A quel punto l'investimento immobiliare renderebbe al netto solo il 3-4 per cento di quello generato all'affitto, mentre gli investimenti mobiliari rendono percentuali a due cifre; cosi' nasce la svalutazione del capitale immobiliare, come testimonia la valutazione pubblicata dalla societa' Reddy's Group sulla rivista Espansione nel numero di marzo 1999, che vede l'indice dei prezzi di vendita del comparto uffici al centro di Milano, (che puo' essere utilizzato come termine di riferimento nazionale), crollare del 34,5 per cento tra il 1992 ed il 1993 (da 290 a 190), e continuare sino al 1998 perdendo il 57,6 per cento (da 295 a 125); ai due precedenti elementi se ne affrancano altri due: l'obbligo di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e la necessita' delle imprese industriali di ridurre i costi fissi immobiliari, cedendo gli stessi e affittandoli dal nuovo proprietario; un ulteriore elemento che fara' ancora scendere il prezzo degli immobili e' stato introdotto con la costituzione dei Fondi Chiusi di Investimento Immobiliare che "investono" valutando gli immobili in base ad un criterio reddituale, che genera un valore notevolmente piu' contenuto del gia' basso prezzo del 1998; nello stesso periodo, tuttavia, si assiste ad un aumento degli impieghi bancari (credito fondiario ed edilizio - Fonte Banca d'Italia - Grafico) a medio-lungo termine dai quasi 100 mila miliardi del 1991 ai 240 mila del 1998. Tutti crediti questi garantiti si' da ipoteca sulla proprieta', ma il cui realizzo non potra' che essere a "prezzi di mercato correnti" che, essendo svalutati del 60 per cento, (non consentono il recupero del credito residuo); in sintesi il fenomeno della svalutazione immobiliare fa si' che: le garanzie sui crediti concessi dagli istituti bancari prima del deprezzamento si siano ridotte in proporzione allo stesso, generando uno "scoperto a rischio" ovvero minus valenze da segnalare in bilancio; il valore reale dell'attivo dello Stato patrimoniale di qualsiasi proprietario si riduca della differenza tra il valore iscritto e quello di mercato; a norma di legge, entrambe queste variazioni sono da iscrivere a bilancio -: alla luce di quanto sopra si richiede: quanto valgano a prezzi di mercato attuali gli immobili a fronte del monte crediti fondiari/edilizi complessivo di oltre 240 mila miliardi a fine 1998; se siano state indicate a bilancio le minus valenze del monte garanzie generate dal deprezzamento negli anni 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997 e 1998; se al momento della privatizzazione e della cessione delle azioni degli istituti di credito, i bilanci rispecchiarono fedelmente la situazione generata dalla svalutazione immobiliare; se siano state date disposizioni affinche' i soggetti proprietari di immobili strumentali, imprese pubbliche e private nonche' enti, riportassero in bilancio le minus valenze immobiliari generate dal deprezzamento; se la consistenza del patrimonio immobiliare complessivo che lo Stato italiano ha indicato nel proprio bilancio al momento della conversione della lira in euro rispecchiava i prezzi reali di mercato ovvero sia stato indicato un puro adeguamento contabile dei valori iscritti a bilancio (4-33686)

 
Cronologia
sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).