Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33687 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010129
Al Ministro della difesa, al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: le note vicende dell'uranio impoverito catalizzano l'attenzione e, soprattutto, la giusta preoccupazione dell'opinione pubblica europea; i mass media trattano quotidianamente la questione dell'utilizzo, nei Balcani, dei proiettili all'uranio impoverito; al di la' di inutili e faziose argomentazioni, occorre passare ai fatti concreti, attivando quei controlli indispensabili ad appurare se esista un nesso logico tra i verificati casi di leucemia e l'utilizzo dell'uranio impoverito nella guerra dei Balcani; l'Italia e' dotata di 17 stazioni preposte al controllo da contaminazione interna radioattiva denominate total body, dislocate in diversi punti del territorio nazionale, quattro delle quali presenti nelle ex centrali nucleari di Caorso, Garigliano, Trino Vercellese e Latina; attraverso il total body si riuscirebbero a rilevare anche tracce infinitesime di uranio inalato o ingerito attraverso l'alimentazione poiche' tali sostanze - sebbene eliminate attraverso precisi tempi di dimezzamento biologici - permangono nell'organismo, essendo i tempi di dimezzamento radioattivo previsti nell'ordine di qualche miliardo di anni (e' quindi facile comprendere come siano rilevabili le eventuali tracce di emettitori alfa, beta e raggi gamma provenienti dalle catene di decadimento dei vari isotopi dell'uranio; detti controlli dimostrerebbero, in modo inequivocabile, l'eventuale nesso tra le morti di leucemia e l'ingestione di prodotti radioattivi nel corpo umano -: se i Ministri interrogati intendano - o meno - dare attuazione alla menzionata proposta (4-33687)