Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33697 presentata da PROCACCI ANNAMARIA (MISTO) in data 20010129
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il quotidiano La Repubblica del giorno 25 gennaio 2001 riporta a pagina 3 l'articolo dal titolo "I Nas all'Istituto di sanita' - la pista porta al ministero" in cui cita il professor Piva quale consulente di parte della ditta Morando produttrice di mangimi; piu' precisamente, il testo afferma che il responsabile del dipartimento Alimenti nutrizione e sanita' pubblica veterinaria del ministero, professor Romano Marabelli aveva preannunciato nel 1998 "una imminente linea guida della Unione europea nella stessa direzione allegando un parere di un luminare, il professor Piva, che guarda caso e' anche il consulente di parte della Morando ditta torinese che produce mangimi"; in una interrogazione al ministero della sanita' i deputati Verdi, Galletti, Gardiol, Scalia e Leccese avevano segnalato il 20 dicembre 1998 che "alti funzionari direttori del dipartimento alimenti nutrizione sanita' pubblica veterinaria del ministero della sanita' e dell'Istituto nazionale della nutrizione - in cui era anche ravvisabile la figura del responsabile della struttura Romano Marabelli - componevano il comitato tecnico scientifico del centro di informazione sui prodotti avicoli, cosi' come riportato dal relativo sito internet www.pianetapollo.com", segnalando l'incompatibilita' di tali ruoli; tale interrogazione e' rimasta priva di risposta -: se il professor Piva citato dal quotidiano La Repubblica sia lo stesso professore dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore (Piacenza), membro del comitato scientifico dell'alimentazione animale, istituito dalla decisione 97/579/CE della Commissione europea, confermato in tale posizione appena due mesi fa (Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee C. 338 del 29 novembre 2000, a pagina 16 e seguenti), ruolo per il quale secondo "l'invito a manifestare interesse al posto di membro di un Comitato Scientifico" (C. 142 del 20 maggio 2000), ogni candidato doveva presentare una "dichiarazione di qualsiasi interesse possa essere considerato pregiudizievole per la propria indipendenza"; quali provvedimenti intenda adottare il Ministro interrogato nel caso in cui le notizie segnalate rispondessero a verita'; se per gli altri rappresentanti italiani nei comitati scientifici dell'Unione europea siano riscontrabili situazioni di incompatibilita', inaccettabili per il ruolo importante e delicato, ai fini della tutela della salute pubblica, che essi rivestono. (4-33697)