Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33723 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010130
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle politiche agricole e forestali e al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: nelle ultime settimane e' esploso in Italia il caso della cosiddetta "mucca pazza", un'epidemia che in un primo tempo era stata minimizzata assicurando che i nostri allevamenti zootecnici erano indenni dalla malattia, mentre successivamente e' iniziata una vera e propria campagna di stampa a livello di opinione pubblica che ha creato sconcerto e vera e propria paura nella pubblica opinione che, come prima reazione, ha ridotto in maniera massiccia il consumo di carni su tutto il territorio nazionale, anche dei tagli e qualita' che risultano sicuramente indenni da qualsiasi rischio; in conseguenza di cio', si sono create enormi ripercussioni in tutto il comparto zootecnico a livello di produttori, che si vedono crollare addosso il mercato, con migliaia di imprese ridotte spesso sul lastrico, impossibilitate a produrre, a vendere ed a macellare, mentre il mantenimento degli animali deve essere ovviamente quotidiano; dal punto di vista finanziario la crisi di vendite ha innescato un drammatico processo di involuzione con gli Istituti di credito che stanno azzerando i fidi, mettendo cosi' ulteriormente in crisi migliaia di aziende che hanno visto (e non certo per loro colpa) ridursi in misura drammatica il valore degli animali allevati con un crollo dei consumi e della stessa possibilita' di vendita; di pari passo alla crisi e' andata aumentando la conclusione, alimentata anche da tutta una serie di dichiarazioni contraddittorie da parte degli stessi Ministri - per tutti valgano le dichiarazioni del Ministro delle politiche agricole e forestali sulla possibile contaminazione del latte, pur non essendoci ad oggi la minima segnalazione in tal senso - che hanno creato totale sconcerto nell'opinione pubblica, che non e' stata rassicurata dai propri governanti evidentemente piu' interessati ad apparire nelle trasmissioni televisive che a vivere la terribile realta' del comparto zootecnico -: quali iniziative siano state concretamente avviate o si intendano avviare per sostenere il comparto zootecnico - dall'allevamento alla macellazione, al trasporto ed alla vendita all'ingrosso ed al minuto - settore importante nell'economia nazionale sia per le migliaia di aziende interessate sia per le decine di migliaia di punti vendita oggi alle prese con un grande calo della domanda; se il Governo non ritenga indispensabile avviare al piu' presto una campagna pubblicitaria di informazione al pubblico sulla qualita' delle carni italiane e sull'opportunita' di non generalizzare allarmi che nella assoluta grande maggioranza dei casi sono del tutto ingiustificati; se non si non ritenga necessario fare sospendere il pagamento di tutta una serie di tributi alle imprese del settore per sostenerne l'attivita' oltre che prevedere ad una forte riduzione dell'IVA tesa a sterilizzarne il peso per le aziende e favorire, anche mediante una politica dei prezzi, la ripresa dei consumi; se non si ritenga opportuno stanziare in favore del comparto zootecnico aiuti economici adeguati anche per il mantenimento del bestiame durante questi mesi di emergenza, posto che molte ditte non sono piu' in grado di mantenersi per l'accennato blocco delle vendite e della macellazione. (4-33723)