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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33724 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010130

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: la questione dell'uranio impoverito, in attesa degli esiti delle indagini affidate dal ministero ad apposita commissione medico-scientifica, continua, com'era prevedibile che fosse, a generare allarme e preoccupazione; il professor Zoran Stankovic, primario dell'Istituto patologico dell'ospedale militare di Belgrado, ha rilasciato una preoccupante intervista al quotidiano Libero di domenica 28 gennaio 2001 alla pagina 13 nella quale afferma, fra l'altro: "La zona di Pec, dove si trova il contingente italiano, e' stata fra le piu' bombardate perche' vi erano concentrati i carri armati serbi. Siccome il terreno e' roccioso, i proiettili sono penetrati in profondita' e vi sono rimasti, perpetuando i loro malefici effetti. Chi sta li e' come se fosse immerso nella radioattivita'. E cosi' sara', senza opera di bonifica, per millenni"; il professor Stankovic cosi' continua: "Di per se', anche se e' tutto da provare, l'uranio impoverito puo' anche non essere nocivo per l'uomo, ma lo diventa sicuramente quando, dopo lo scoppio, si trasforma in minuscole particelle di ossido di uranio, che si diffondono per chilometri, vengono respirate, penetrano dappertutto. Magari non e' il solo uranio il responsabile di leucemie e tumori. Puo' essere l'insieme di fattori concomitanti. Ma alla Nato lo sanno. Perche' non si decidono a parlare? Si', e' ora che ci dicano la verita'"; lo stesso servizio che riporta l'intervista del professor Stankovic illustra alcuni casi significativi, fra i quali, impressionante, la vicenda che ha colpito la dodicenne Sladjana Sarenac di Hadzici che ha perso definitivamente le unghie delle mani per avere giocato con il fango di un cratere ove era esploso un proiettile contenente uranio impoverito e che, a seguito di convulsioni simili a quelle determinate dall'epilessia, oggi vive come una larva umana; a prescindere da ogni altra considerazione di natura scientifica, appare evidente che il nostro Paese ha il primario dovere di tutelare la salute del contingente militare cola' inviato e che la sola ipotesi che possa essere confermato il rapporto causale fra esposizione all'uranio impoverito e le gravi patologie accusate in quelle terre martoriate deve indurre senza indugio il ministero ad assumere iniziative di natura cautelare e preventiva -: se non ritenga di dover valutare la necessita' di allocare in altra zona il contingente italiano presente nella zona di Pec, in considerazione del fatto che tale area, dalla quale i soldati americani sono ben distanti, e' stata fra quelle piu' bombardate dagli aerei della Nato con proiettili contenenti uranio impoverito e se non ritenga che un eventuale atteggiamento di attesa, laddove dovesse emergere il paventato rapporto causale, possa costituire elemento di precisa responsabilita' giuridica nella causazione della morte per gravi patologie di militari appartenenti al nostro contingente. (4-33724)

 
Cronologia
sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.