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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02861 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (MISTO) in data 20010131

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: nel marzo 2000 il presidente del tribunale ha assegnato ai messi del giudice di pace (dipendenti comunali) di Modena un ufficio presso il giudice di pace affinche' possano continuare a svolgere l'attivita' di notifica, mentre non ha ritenuto necessario collocare all'interno dell'ufficio di pace stesso, il restante personale con mansioni amministrative; il 22 marzo 2000, i messi di conciliazione di Modena chiedono al sindaco un provvedimento scritto che preveda il loro distacco presso il giudice di pace ai sensi dell'articolo 6 della n. 479 del 1999; il 24 marzo 2000 i messi di conciliazione chiedono lo stesso impegno al presidente del tribunale, risposta d'altronde mai pervenuta, mentre di fatto, gia' stavano operando quali messi del giudice di pace; il 10 aprile 2000, visto l'articolo 26 della legge 468 del 1999 comma 4 e la circolare del Ministero della giustizia in data 6 marzo 2000 Prot. I.E. 1964/S/MLP/1443, il comune dispone il loro comando quali messi di conciliazione (qualifica scomparsa con la chiusura delle attivita' del giudice conciliatore) a far tempo dal 1o aprile 2000; il5 maggio 2000 i messi di conciliazione chiedono invece l'applicazione dell'articolo 6 comma 2 della legge n. 479 del 1999, il quale dice espressamente che il messo di conciliazione assume la nuova denominazione di messo del giudice di pace al quale si applicano, limitatamente al servizio di notificazione le norme di ordinamento giudiziario approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 15 dicembre 1959 n. 1229 e successive modificazioni e che deve operare presso il giudice di pace; il7 settembre 2000 il Ministero della giustizia emette la circolare prot. 4.1.-S-979 con la quale si da l'incarico al presidente del tribunale, sentito il giudice di pace di disporre il comando del personale ex conciliazione, compresi i messi, che ritiene necessari. Il giudice di pace ha precisato quindi che per il lavoro amministrativo interno necessita di un 4o livello e di un 3o livello (i messi del giudice di pace di Modena sono quattro 6o livelli ed un 5o livello) quindi non recuperabili; per ultimo l'amministrazione comunale, dopo aver avuto un incontro con il presidente del tribunale, si decide a chiedere al Ministero della giustizia, l'eventuale comando dei messi (quindi con rimborso di relativi stipendi) cosa non prevista da nessuna norma, solo per il personale necessario alle attuali esigenze di notifica del giudice di pace (non tenendo in alcun conto il fatto che dal mese di marzo prossimo quest'ultimo avra' competenze anche in campo penale, legge n. 479 del 1999, con un notevole aumento di cause e notifiche) e negando in pratica la possibilita' data dall'articolo 2 del regio decreto 14 aprile 1910 n. 369 e successive modificazioni dove si specifica che i messi mantengono la capacita' di provvedere alle esecuzioni erariali per l'amministrazione finanziaria dello Stato -: se non ritenga necessaria l'applicazione dell'articolo 6 della n. 479 del 1999, poiche' sia il presidente del tribunale che il comune ritengono vincolante la circolare del 7 settembre 2000 che fa riferimento al comma 4 dell'articolo 26 della n. 468 del 1999, rimanendo esclusa ogni problematica relativa all'applicazione della successiva normativa sui messi del giudice di pace. (2-02861)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.