Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33768 presentata da GAGLIARDI ALBERTO GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 20010131
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: notizie di stampa hanno evidenziato che nel piccolo comune di Fontanigorda in provincia di Genova, a completa insaputa della popolazione e dei consumatori, sono state abbattute 108 mucche: la stalla forse piu' grande della Liguria non esiste piu'; nel piccolo comune dell'alta Val Trebbia il blitz dei veterinari della locale Asl ha creato grossi timori in quanto in assenza di informazioni dettagliate e precise gli abitanti hanno pensato di trovarsi di fronte all'epidemia della "mucca pazza"; l'allevatore proprietario del moderno complesso zootecnico ha dichiarato che i veterinari dell'Asl dopo aver effettuato esami e controlli hanno constatato che "27 mucche hanno la tubercolosi", ma che era consigliabile abbattere tutte le mucche presenti nella stalla; sembra che, dopo che i capi di bestiame sono stati prelevati da una ditta di Parma, le carni siano state macellate e immesse nel circuito produttivo; la vicenda, anche se dalle scarse notizie non sembra correlata alla contaminazione dalla malattia meglio nota con il nome di "mucca pazza", ha creato e crea vivissime preoccupazioni anche perche' dopo aver abbattuto l'intera mandria i veterinari hanno provveduto a far ripulire ed a disinfestare sia la stalla sia l'ambiente dove hanno vissuto gli animali sia tutto cio' che e' stato a contatto con questi ultimi -: se non ritenga di dover disporre con la massima urgenza ispezioni e verifiche per conoscere la reale situazione, capire da quanto tempo era in corso l'epidemia e darne opportuna e completa informazione; se vi siano o meno rischi per la salute della popolazione e dei consumatori per il consumo di carne e soprattutto di latte (attraverso il quale si trasmette il virus della tubercolosi) riferito al periodo precedente la drastica decisione; quali motivi hanno indotto le autorita' sanitarie ad assumere cosi dure ed urgenti misure visto che al ministero si sta discutendo sull'opportunita' di abbattere o meno tutti gli animali presenti negli allevamenti in cui e' stato riscontrato un caso di "mucca pazza"; se non ritenga doveroso, dopo aver accertato ogni responsabilita' in merito, provvedere d'intesa con il Ministero delle politiche agricole e forestali ad un congruo risarcimento all'allevatore che possedeva quello che la stampa definisce "il piu' grande allevamento della Liguria" e che oggi si trova privo di bestiame e senza lavoro. (4-33768)