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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33796 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010202

Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il servizio dei pacchi svolto dalle Poste Italiane Spa sino al mese di agosto 2000 ha soddisfatto un grandissimo numero di utenti per qualita' e costi; da agosto 2000 la Societa' Poste Italiane Spa ha affidato la consegna dei pacchi postali alla societa' consortile composta da Poste Italiane 51 per cento, SDA 25 per cento, Bartolini 24 per cento; nel contempo la gestione della raccolta presso gli uffici postali, la concentrazione nei centri di smistamento e la distribuzione di notevoli quantitativi di pacchi non consegnati e' ancora a carico degli sportelli di Poste Italiane; tale processo di riorganizzazione (consegna dei pacchi mediante SDA/Bartolini) sta determinando pesanti conseguenze economiche per migliaia di imprese a causa dei ritardi, smarrimenti (ad avviso dell'interrogante, spesso strani), mancate consegne, mancati rimborsi di pacchi postali, e, di conseguenza, una forte caduta di immagine dell'impresa Poste Italiane Spa e dei lavoratori postelegrafonici che vi lavorano; dopo agosto 2000 si sono verificate proteste da parte dei cittadini per i disservizi creatisi in seguito a questa riorganizzazione; secondo quanto risulta all'interrogante, intanto dopo l'affidamento all'esterno di importanti quote di servizio si sono persi 3.500 posti di lavoro con il conseguente inizio di un calvario per gli uffici postali ai quali vengono restituiti stranamente i "resi" sino al 90 per cento contro un 5-9 per cento delle precedenti gestioni perche' i destinatari sarebbero sconosciuti e si tratta di pacchi destinati a grosse ditte, a parroci, a scuole, persino a sindaci, a negozi e a normali cittadini il cui indirizzo spesso e' perfettamente in linea con quello indicato sul pacco; le proteste dei cittadini hanno intasato i centri di reclamo denotando un flop dell'azienda taciuto come il miglior segreto di Stato quando per ritirare il pacco i destinatari assenti devono aspettare piu' giorni e capita spesso che per il ritiro devono andare in localita' a molti chilometri dalla loro residenza -: quali siano diventati i tempi di consegna dei pacchi a seguito dell'affidamento alla societa' consortile; quale sia l'entita' dei reclami da parte dei clienti dato che con la gestione diretta nel 1999 era inferiore allo 0,1 per cento; di quanto siano diminuite la spedizioni di pacchi postali in questi ultimi mesi rispetto agli stessi mesi del 1999; se corrisponda a verita' che i rimborsi dei pacchi contrassegno avvengano con enorme ritardo da parte della societa' consortile determinando un finanziamento, ad avviso dell'interrogante illecito delle attivita' della medesima a danno degli imprenditori che si servono di Poste Spa mentre con la gestione precedente i rimborsi stessi venivano onorati di norma in giornata; se corrisponda al vero che Poste Italiane Spa intenda adottare le stessa organizzazione distributiva anche per le raccomandate a assicurate nonostante i deludenti risultati ottenuti nelle prime 4 citta' campione (Roma-Napoli-Palermo-Genova) e dopo la negativa esperienza della consegna pacchi; quali siano le azioni intraprese dal Ministero del tesoro e dal Ministero delle comunicazioni nei confronti dell'azienda pubblica Poste Italiane in merito al verificarsi di tali disservizi nei confronti delle imprese e della popolazione in genere di questo Paese; se non ritenga dopo un insuccesso cosi' clamoroso, dopo aver perduto migliaia di clienti e centinaia di migliaia di "pacchi" per colpa di un progetto fallimentare, di dover intervenire per portare l'Italia agli stessi livelli di altri paesi europei come la Francia e l'Inghilterra ove ristrutturazione e risanamento delle Poste hanno coinciso con la crescita sia del valore dell'impresa che degli organici evitando tagli e passaggio a ditte esterne di importanti e delicate quote di lavoro. (4-33796)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.