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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02869 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 20010205

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: in data 18 gennaio 2001 l'ufficio servizio civile presso il "Sudtiroler Jugendring" ha emanato un comunicato stampa che di seguito viene integralmente riportato: "Il 17 gennaio 2001 il Senato della Repubblica ha emanato una nuova legge per il servizio civile. Le novita' soddisfano appieno le aspettative dei giovani altoatesini che potranno svolgere il servizio nei masi contadini. Chi giornalmente e' impiegato nel servizio civile si pone sempre piu' la domanda: "A cosa servono le riforme e le innovazioni se la disorganizzazione a Roma peggiora quotidianamente?" Sempre piu' giovani decidono di svolgere il servizio civile invece che il militare. L'ufficio nazionale per il servizio civile, responsabile dell'organizzazione e coordinamento del servizio per l'intero paese, non e' in grado di svolgere efficientemente il proprio lavoro. Nell'ultimo periodo il caos e' cresciuto mese dopo mese. Il servizio civile viene svolto presso associazioni del volontariato. Organizzazioni che lavorano con volontari e obiettori di coscienza devono poter organizzarsi efficientemente per garantire un buon servizio. Negli ultimi mesi cio' si e' rivelato, purtroppo, sempre meno possibile. Chiamate al servizio, comunicazioni agli enti convenzionati, decadimento dei termini legislativi per la chiamata, versamento delle paghe: non funziona praticamente piu' nulla. Ma non e' solo per questi problemi che non si riesce piu' ad organizzarsi, ma anche per l'elevato numero di obiettori (piu' di 1.000 in Alto Adige). Per molti la chiamata giunge inaspettata e non nei termini di legge. Anche giovani che non hanno ancora terminato gli studi ricevono all'improvviso la chiamata. Le associazioni si ritrovano inaspettatamente alla mattina con nuovi obiettori, senza aver mai ricevuto una comunicazione dall'ufficio competente di Roma. Molte imprese e ditte si trovano confrontati con il fatto che i loro dipendenti inaspettatamente da un giorno all'altro devono presentarsi per lo svolgimento del servizio civile. Ma per aumentare ancora di piu' il caos e' accaduto cio' che non doveva accadere: alcune associazioni hanno ricevuto piu' obiettori di quelli previsti dalla convenzione, mentre altre aspettano da mesi. Dato poi che le organizzazioni non devono piu' offrire all'obiettore il vitto e l'alloggio succede spesso che sia lo stesso obiettore a pagarle di tasca propria. Purtroppo accade anche che al ragazzo in servizio vengono forniti servizi disagevoli (ad esempio alloggi dove non e' possibile fara una doccia o il bagno). Allora ci si chiede: "Dove e' lo spirito sociale di queste organizzazioni per il servizio civile? Il servizio civile e' un'attivita' socialmente utile, ma viceversa, le istituzioni quanto aiutano l'obiettore?" Cosa puo' succedere ad un obiettore: un giovane ragazzo e' stato assegnato per lo svolgimento del servizio civile ad un'organizzazione che non e' convenzionata per l'impiego di obiettori con l'Ufficio nazionale per il servizio civile di Roma. Il risultato per il ragazzo e' stato una sospensione della chiamata e successivamente una nuova assegnazione. E per l'ironia del suo destino anche stavolta l'assegnazione ad un ente che non e' in grado di impegnarlo come obiettore visto che tutti i posti convenzionati sono gia' pieni. Il ragazzo e' di nuovo in attesa di una nuova assegnazione che verra' in tempo non determinato. Intanto lui aspetta!" -: quali siano gli orientamenti che il Governo abbia assunto o intenda assumere per consentire di migliorare la situazione transitoria; quali siano le iniziative che il Governo intenda porre in essere, nel rispetto della provincia autonoma di Bolzano, affinche' sia possibile giungere ad un'intesa fra la giunta provinciale di Bolzano e l'ufficio nazionale per il servizio civile per l'istituzione di un'agenzia per il servizio civile a Bolzano. (2-02869)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.