Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33819 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010205
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa, al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: l'attuale situazione del gruppo Finmeccanica continua a suscitare sostanziali problemi organizzativi all'interno del gruppo soprattutto per cio' che concerne la ricerca e lo sviluppo del settore difesa; i ripetuti programmi di ristrutturazione aziendale avvenuti negli ultimi anni hanno creato sconcerto e preoccupazione nel personale operante all'interno del gruppo Finmeccanica, e dalle aziende a questa vicine come la Alenia Difesa, Alenia Marconi Systems e Alenia Aerospazio; come evidenziato anche dal quotidiano Il Sole 24 ore del 31 gennaio 2001 (pag. 35.com) per il secondo anno da quando e' stata costituita la Alenia Marconi Systems (la joint venture italo-britannica per l'elettronica militare), secondo l'interrogante per una insufficiente capacita' dei dirigenti dell'azienda nel promuovere il potenziamento dell'attivita' di sviluppo nella ricerca e nella progettazione di nuovi sistemi tecnologicamente avanzati ed acquisire nuovi ordini di lavoro, i conti sono deficitari; pur essendo paritetici i rapporti dell'azionariato all'interno della Alenia Marconi Systems la gestione e' affidata all'amministratore delegato britannico David Singleton; secondo l'interrogante la Alenia Marconi Systems Nv, la holding olandese che controlla le due societa' operative altro non e' che una scatola vuota su cui confluiscono interessi lontani dall'attivita' produttiva e dalle esigenze dei lavoratori dell'azienda, creata ad hoc per far confluire fiumi di denaro che non vengono reinvestiti diligentemente nell'azienda; il mantenimento di tale scatola vuota protetta, ad avviso dell'interrogante, per innegabili interessi partitici, ha dichiarato perdite di 230 miliardi di lire generati esclusivamente dalle sole attivita' italiane; a fronte di questa situazione che rapportata al 30 settembre 2000 valuta il valore della produzione di 1.577 miliardi e l'acquisizione di nuovi ordini pari a 1.168 miliardi, l'amministratore delegato Singleton ha previsto una ristrutturazione aziendale a danno dell'occupazione italiana pari a 400 (quattrocento) dipendenti concentrati nelle fabbriche napoletane di Giugliano e Fusaro; invece di promuovere un potenziamento della ricerca e dell'aggiornamento tecnico professionale dei dipendenti, l'Alenia Marconi Systems ha inoltre ipotizzata un riassetto che estenderebbe l'influenza inglese su alcune attivita' di progettazione a gestione italiana, come gli avanzati sistemi di difesa navali; risulta evidente come la situazione di un prossimo futuro dell'azienda lasci adito a problemi e tensioni anche a livello internazionale, qualora i beceri interessi di mercato e l'accentramento del controllo imposti dall'amministratore delegato inglese dovessero prevalere sulla produttivita' stessa dell'azienda; nel corso dei due anni si sono moltiplicati i problemi della joint venture italo-inglese alla luce della vendita della Gec-Marconi (partner di Finmeccanica nella Alenia Marconi Systems) per via della vendita delle attivita' alla Bae che ha cosi' visto il succedersi di tre amministratori delegati (tutti rigorosamente inglesi); seppure e' previsto un prossimo cambio dell'amministratore delegato per il principio dell'alternarsi della conduzione dell'azienda, gli inglesi (Bae) hanno chiesto di mantenere il comando, forti del fatto che dopo quasi dieci manca il vice amministratore delegato italiano per via di un disinteressamento di una nuova nomina che ad avviso dell'interrogante sembrerebbe oggettivamente riconducibile alle responsabilita' dei vertici di Finmeccanica; e' in atto un programma di scorporo dell'attivita' di ricerca e produzione del reparto "missili" - peraltro l'attivita' piu' avanzata e redditizia dell'Alenia Marconi Systems che per motivi oscuri e dannosi soprattutto per le ripercussioni sull'occupazione si vorrebbe far confluire sotto una nuova sigla probabilmente l'ennesima "scatola cinese" - se l'accordo tra Matra Bae Dynamics e Eads dovesse giungere a buon fine; lo scorporo di un settore cosi' importante non fara' altro che peggiorare i conti in rosso della Alenia Marconi Systems, oltre a peggiorare ulteriormente l'immagine gia' precaria e screditata di Finmeccanica, Alenia Aerospazio, e tutte quelle aziende riconducibili al gruppo operanti nel settore dell'alta tecnologia e della difesa nazionale -: quali iniziative e quali provvedimenti intenda adottare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri competenti alla luce dei fatti sopra citati per garantire lo sviluppo costruttivo e ordinato di Finmeccanica alla luce delle effettive potenzialita' industriali e manifatturiere che per decenni hanno segnato un punto di riferimento importantissimo nel campo dell'innovazione e dello sviluppo italiano; quali iniziative intendano adottare il Ministro dell'universita' e ricerca scientifica ed il Ministro dell'industria per integrare lo sterile mondo universitario alle effettive necessita' del mondo imprenditoriale e dello sviluppo del sistema Italia; quali provvedimenti di propria competenza intenda adottare il Governo nei confronti dei dirigenti di tutto il gruppo riconducibile a Finmeccanica per promuovere con una attenta attivita' di "ricerca storica" tutte quelle fantasiose "scatole cinesi" che continuano a generare una indistricabile ed incomprensibile situazione che nuoce enormemente ad un settore potenzialmente produttivo che potrebbe garantire una ricaduta economica ed occupazionale crescenteper i prossimi dieci anni. (4-33819)