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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02877 presentata da MANZIONE ROBERTO (UNIONE DEMOCRATICA PER L'EUROPA) in data 20010206

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: con decreto del 6 maggio 1999, della direzione generale dell'organizzazione giudiziaria del Ministero della giustizia, veniva disposta l'istituzione a Salerno di una sede decentrata della scuola di formazione del personale dell'amministrazione giudiziaria; con successivo provvedimento, a firma del direttore generale dottor Franco Ippolito, in data 28 giugno 1999 si procedeva alla costituzione di un servizio di segreteria presso la predetta scuola di formazione, individuando tra il personale dipendente due operatori amministrativi nella persona delle signore Anna Pepe e Rachele Cuccurullo, entrambe in servizio presso il tribunale di Salerno, gia' dipendenti della pretura circondariale; a distanza di circa 8 mesi, prima che si procedesse all'inaugurazione della scuola ed all'inizio dei corsi, con una nota del 28 febbraio 2000 sempre a firma del direttore generale dottor Franco Ippolito, si invitava il Presidente della Corte di Appello di Salerno a "volere esaminare la possibilita' di indicare quali componenti della segreteria un dipendente gia' in servizio presso il tribunale ed un dipendente gia' in servizio presso la procura"; tale procedimento appariva chiaramente discutibile, dopo aver proceduto alla designazione, il direttore generale, senza mettere in discussione le qualita' professionali e la disponibilita' offerta dagli operatori amministratori prescelti, ne consigliava la sostituzione senza alcuna reale motivazione; il Presidente della Corte di Appello di Salerno, chiaramente obbligato dalla richiesta del ministero, con nota del 5 giugno 2000, provvedeva ad indicare altri due nominativi di operatori giudiziari che non fossero di provenienza "ex pretura circondariale" bensi' di provenienza tribunale e procura; detta nota pero' "dormiva" nelle segrete stanze della direzione generale del Ministero della giustizia fino al 31 gennaio 2001 quando, sempre con provvedimento a firma del direttore generale dottor Franco Ippolito, veniva richiesto al Presidente della Corte di Appello di Salerno di sostituire uno dei due nuovi nominativi indicati giacche', sulla base del curriculum professionale posseduto, lo stesso (a quanto risulta dalla missiva) non appariva idoneo a ricoprire l'incarico in questione; che i due dipendenti originariamente indicati, e cioe' le signore Pepe e Cuccurullo, sono stati oggetto di specifiche note di encomio e di elogio, regolarmente inserite nei fascicoli personali, proprio per "la grande capacita' di apprendimento e lo spirito di iniziativa dimostrato in ordine alla gestione dei sistemi informatici"; che la scuola di formazione ed aggiornamento del personale dell'amministrazione giudiziaria utilizza ormai da quasi due anni ampi locali concessi dall'amministrazione comunale di Salerno, del valore commerciale di centinaia di milioni; che, invece, altre iniziative "partorite" successivamente, quali ad esempio l'Urp presso il ministero gia' diretto dalla dottoressa Alessandra Chianese scelta senza interpelli o ricognizioni preventive e che attualmente risulta aver lasciato il ministero e sembra entrata a far parte dei soci del Club della qualita' della societa' Galgano) sono diventate immediatamente operative -: se rispondano al vero le circostanze indicate in premessa; come mai, dopo quasi due anni dall'istituzione della scuola, ancora non si sia proceduto alla sua inaugurazione ed all'inizio dei corsi di formazione e di aggiornamento; perche' si ritenga necessario sostituire i due dipendenti amministrativi originariamente indicati con altri, prima di avere avuto la possibilita' di verificare l'effettiva consistenza e professionalita' delle risorse umane utilizzate; se corrisponda al vero che, benche' richiesto, non sia stato attivato un progetto pilota che avrebbe consentito ai magistrati del distretto di Corte di Appello di Salerno di poter partecipare, in sede decentrata, ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale per magistrati tenuti dal Csm in sede centrale, non avendo a quanto risulta dell'interrogante il direttore generale dottor Franco Ippolito riscontrato la missiva con la quale si chiedeva di poter utilizzare i locali e le strutture della scuola di Salerno; se corrisponde al vero che, benche' richiesto, il dottor Franco Ippolito abbia negato il distacco anche parziale del responsabile amministrativo della scuola di Salerno presso il Presidio Cisia che sta curando la realizzazione in Salerno di una struttura per la preselezione informatica nei concorsi in magistratura; se, alla luce delle gravi e continue inadempienze evidenziate, non appaia opportuno un provvedimento a carico del direttore generale che, tra l'altro, ha senz'altro procurato, secondo l'interrogante, un grave danno erariale; quale funzione svolga un dipendente del Ministero della giustizia, la dottoressa Alessandra Chianese, nella societa' "Galgano e associati Srl" che, fra l'altro, ha indicato un suo rappresentante, il dottor Giuseppe Negro, all'interno della Commissione per la valutazione dei dirigenti dell'amministrazione della giustizia. (2-02877)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.