Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33823 presentata da FAGGIANO COSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010206
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: una bomba, esplosa a Brindisi nella notte del 2 febbraio 2001 ed il conseguente incendio sviluppatosi, hanno completa mente distrutto un supermercato provocando danni ingenti (diverse centinaia di milioni), la perdita nell'immediato di ventidue posti di lavoro ed offrendo ai cittadini immagini di guerra; il supermercato era situato in locali al piano terra di uno stabile di sette piani che ospitava al primo piano gli uffici giudiziari della pretura la cui attuale inagibilita' paralizza anche l'attivita' giudiziaria; l'attentato dinamitardo, che e' ritenuto certamente il piu' grave che sia mai accaduto in citta', e' l'ultimo di una serie di episodi che negli ultimi tempi si sono verificati a Brindisi, a Mesagne e in tutto il territorio provinciale la cui natura, sicuramente da confermare con le indagini, sembra comunque riconducibile al racket delle estorsioni; di fronte ad azioni cosi' drammatiche e clamorose, crea ulteriore sconcerto l'apparente sorpresa che coinvolge istituzioni e forze dell'ordine di un territorio che continua a rimanere in una situazione di perenne emergenza; nessun particolare allarme era emerso dai Comitati della sicurezza pubblica e dall'ultimo in particolare che il giorno prima il Prefetto aveva convocato e tenuto sul territorio provinciale coinvolgendo direttamente i Sindaci e le Associazioni antiracket -: quale valutazione dia il Governo del gravissimo episodio che si inquadra in una fase di recrudescenza criminale che sembra interessare il territorio brindisino; quali iniziative immediate intenda assumere per proseguire la forte azione di contrasto alla criminalita' e per attivare un'azione permanente di monitoraggio del fenomeno estorsivo come garanzia di tutela ai commercianti ed imprenditori la cui partecipazione attiva va sempre piu' incoraggiata; quali misure immediate, infine, si intendano attivare, ordinarie o straordinarie, per tutelare ventidue dipendenti senza lavoro il cui futuro non puo' essere compromesso dall'azione criminale. (4-33823)