Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33879 presentata da MALAVENDA ASSUNTA (MISTO) in data 20010207
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: all'interno di un piano di ristrutturazione tecnico-organizzativa la Fiat Auto spa, direzione nazionale di Torino, ha comunicato al sindacato Slai Cobas, in data 6 febbraio 2001, l'attivazione di una procedura di licenziamento e messa in mobilita', ai sensi della legge 23 luglio 1991 n. 223, articolo 24, di n. 142 lavoratori ad altissima professionalita' e con funzioni di operai, impiegati e quadri aziendali, ubicati negli stabilimenti di: Torino. Aree: Programmi e Fattore Produzione, Assistenza Tecnica, Servizi Generali, Servizi per le Risorse Umane, Logistica Operativa, Prodotto, Marketing e Commerciale-Enti Centrali, Controllo commerciale. A fronte di un totale di n. 810 addetti l'azienda colloca in mobilita' n. 62 lavoratori; Arese. Aree: Prodotto, Marketing e Commerciale-Enti Centrali, Marketing Assistenziale, Vendita Consegna ed Assistenza Vetture a Dipendenti. A fronte di un totale di n. 55 addetti l'azienda colloca in mobilita' n. 23 lavoratori; Filiale di Napoli. Area Marketing e Commerciale Enti Centrali: l'azienda colloca in mobilita' l'unico addetto all'area; Pomigliano d'Arco. Ente Tecnologia Veicolo Linea Operativa Montaggio: l'azienda smantella l'intero Ente collocando in mobilita' n. 56 lavoratori sui 57 addetti, quasi tutti impiegati e quadri altamente professionalizzati addetti alle funzioni di Impianti e cantieri, Segreteria Tecnica e Metodi di Lavoro decapitando cosi' la fabbrica di importanti funzioni tecniche; nelle Filiale Vendite di Napoli l'azienda mette in mobilita' addirittura l'unico addetto al Marketing Commerciale; la Fiat Auto spa, con specifico riferimento ai lavoratori da collocare in mobilita', dichiara tra l'altro che ..."allo stato non sono state programmate misure per fronteggiare le conseguenze sul piano sociale dell'attuazione del programma, dichiarandosi tra l'altro disponibile ad esaminare con le organizzazioni sindacali eventuali iniziative al riguardo"... significando cio' che i lavoratori collocati in mobilita' che non hanno maturato i requisiti per accedere alla pensione corrono il rischio di trovarsi disoccupati alla fine del periodo di mobilita'; inoltre la societa' comunica la notizia che ..."sono in corso di progressiva quantificazione esuberi strutturali di lavoratori Fiat Auto spa ulteriori rispetto ai 142 dichiarati, che ci riserviamo di comunicare al piu' presto ai sensi e per gli effetti della legge 223/1991"; ancora, la Fiat dichiara ..."alcuna acquiescenza ai provvedimenti giudiziari"... con cui la magistratura ha condannato l'azienda per comportamento antisindacale nei confronti di Slai Cobas imponendole gli obblighi di informativa sindacale -: quali urgenti iniziative intendono porre in atto, anche alla luce della mancata assunzione dei 150 giovani con contratto a termine nello stabilimento di Mirafiori, e dell'utilizzo, ad avviso dell'interrogante, illegittimo dei lavoratori in affitto nello stabilimento di Pomigliano d'Arco e nelle collegate aziende terziarizzate (dove e' in corso un contenzioso giudiziario con i giovani lavoratori interinali che richiedono l'assunzione a tempo indeterminato presso le societa' utilizzatrici), ciascuno per quanto di competenza, affinche' siano accertate le reali linee di ristrutturazione delle fabbriche italiane Fiat anche in considerazione dell'oggettivo disegno aziendale teso al massimo e pericoloso sfruttamento degli impianti e dei lavoratori, alla contrazione dei livelli occupazionali, alla precarizzazione e flessibilizzazione del rapporto di lavoro, e cio' affinche' siano realmente tutelati i livelli occupazionali, nonche' il futuro dell'insieme e dei singoli lavoratori, anche considerando la sistematica fruizione aziendale di ingentissimi finanziamenti pubblici diretti ed indiretti. (4-33879)