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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33888 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 20010207

Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il comune di Caltagirone, alcuni anni fa, aveva appaltato i lavori di ampliamento e ristrutturazione del Palazzo di Giustizia di Caltagirone a una ditta Incosin s.r.l, che nel contratto stipulato aveva dichiarato di avere sede legale in Tagliacozzo (L'Aquila) con uffici amministrativi in Saponara (Messina) in via Tomasi di Lampedusa n. 4; nel maggio del 1998 il comune di Caltagirone, stanti le inadempienze della predetta ditta, aveva disposto la sospensione dei lavori e la ditta Incosin, nel lasciare il cantiere, non aveva corrisposto ai lavoratori la retribuzione e quanto altro dovuto; le inadempienze predette nei confronti dei lavoratori avevano formato oggetto di "comunicazione di inadempienza" ad opera della Cgil-Fillea e della Fenea-Uil e delle inadempienze medesime s'interessava anche l'Ispettorato provinciale del lavoro di Messina; i lavoratori, previa diffida intimata alla ditta in data 26 novembre 1999, invitavano davanti alla commissione di conciliazione anche il comune di Caltagirone, che non si presentava avanti alla commissione predetta e che, anzi, chiamato in giudizio ai sensi dell'articolo 1676 del codice civile, si costituiva dichiarando di non essere debitore, bensi' creditore della ditta (sull'importo del credito del comune di Caltagirone soccorrono le risultanze di altro giudizio, dal quale e' emerso che la somma dovuta dalla ditta Incosin al comune medesimo ammonta a lire 415 milioni circa); in data 24 dicembre 1998 il comune di Caltagirone aveva provveduto a dare comunicazione delle inadempienze nei confronti dei lavoratori alla Prefettura di Catania, agli ispettorati del lavoro di Catania e Messina, nonche' alla Cassa Edile; i lavoratori, benche' abbiano avuto riconosciute dal giudice del lavoro le loro spettanze, non sono riusciti a riscuoterle in via esecutiva -: se i fatti esposti siano a conoscenza del signor Ministro; se i competenti uffici del comune di Caltagirone abbiano a suo tempo esercitato sulla ditta Incosin i relativi controlli sul regolare versamento dei contributi previdenziali dovuti, sull'applicazione del Ccnl e se abbiano messo in moto tutti quegli atti idonei ad evitare alla suddetta Incosin l'abbandono del cantiere senza il pagamento delle retribuzioni dovute ai lavoratori; se l'amministrazione comunale di Caltagirone ha intrapreso o meno le dovute azioni legali per il recupero dei propri crediti nei confronti della ditta ed, in caso negativo, i motivi del mancato esercizio di tali azioni e se azioni analoghe siano in corso nei confronti delle assicurazioni che diedero fideiussione (nel caso di cauzione sostituita da fideiussione); se e quali sono stati gli eventuali interventi e le risposte formulate dalla Prefettura di Catania e dagli altri uffici e/o enti pubblici a suo tempo allertati dal comune di Caltagirone (4-33888)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.