Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33890 presentata da AMATO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 20010207
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: in data 21 luglio 1998 ai sensi della delibera Cipe del 21 marzo 1997, i soggetti promotori, rappresentanti i comuni di Licata (Agrigento), Gela, Niscemi, Butera, Mazzarino (Caltanissetta), Piazza Armerina (Enna), hanno sottoscritto il protocollo di intesa costituendo il Patto Territoriale Del Golfo unitamente alle forze imprenditoriali, sociali, sindacati ed i vari ordini professionali delle tre provincie; il 16 ottobre seguente e' stato comunicato alla regione Siciliana l'avvio delle procedure del Patto Territoriale del Golfo e successivamente il 30 novembre 1998 il Ministero del tesoro ha dato parere favorevole circa la scelta dell'assistenza tecnica fornita dalla societa' Ecosfera Spa e il 21 gennaio 1999 e' stato individuato nella Fon Spa l'istituto di Credito quale soggetto istruttore; tali societa', legittimate dal ministero del tesoro per l'assistenza tecnica e istruttoria bancaria sono a totale onere finanziario dello stesso; nel corso del 1999 si sono avviate una serie di attivita' sia da parte degli enti locali che delle imprese con relative richieste di finanziamento alle varie proposte economiche, inizialmente con il 65 per cento a fondo perduto; completata la prima fase di selezione dei progetti e rispettivi proponenti, lasciando fuori numerose imprese per capacita' finanziaria limitata in base alla delibera Cipe, il ministero del tesoro ha approvato la "relazione finale" sull'attivita' di assistenza tecnica della societa' Ecosfera Spa; la Fon Spa completata l'istruttoria in data 12 maggio 2000 ha consegnato il Patto stesso al ministero del tesoro esitandolo positivamente con contestuale richiesta di finanziamento delle iniziative ammesse; nel corso dei due anni gli imprenditori hanno prodotto documentazione e progettazione sostenendo ingenti somme ed impegnandosi a cofinanziare i progetti sino al 50 per cento nella relazione Fon e' stato evidenziato che alcune imprese avrebbero dovuto iniziare le opere gia' nel corso del 2000; il ministero del tesoro ha sempre sostenuto che avrebbe proceduto ad esaminare i patti e ad effettuarne le graduatorie di merito finanziandoli dopo il termine del 30 novembre 2000; nella riunione tenutasi a Roma i funzionari del ministero del tesoro, il Ministro ed il Sottosegretario Morgando hanno riferito, ai rappresentanti dei comuni, che il ministero non avrebbe piu' finanziato i Patti territoriali, trasferendo le competenze alle regioni; a seguito di tale risposta agli imprenditori siciliani delle tre province, le piu' disastrate e con alto tasso di disoccupazione e grave crisi economica, e' necessario segnalare le preoccupazioni per le mancate aspettative dovute ad uno strumento di programmazione negoziata voluto dal Governo e poi finito privo di riscontro operativo a beffa nei confronti di un territorio gia' modificato dalla locale economia in crisi, dai fenomeni mafiosi, a cui si aggiunge il danno agli imprenditori per aver anticipato forti spese di progettazione e documentazione necessaria -: quali siano le motivazioni che hanno indotto il ministero, che pur ha sostenuto l'onere del costo alle societa' di assistenza a prendere tale decisione, penalizzando, attraverso il blocco dei finanziamenti, i patti territoriali pervenuti al ministero entro il 30 novembre 2000; se non ritengano che tale mancato impegno del Governo, ancora una volta, non mortifichi le aspettative degli imprenditori siciliani volenterosi e disponibili all'investimento per lo sviluppo del proprio territorio con proprie risorse al 50 per cento penalizzando le tre province gia' martoriate da fenomeni degradanti e distruttivi del progresso quali la mafia e la diffidenza verso un Governo che non tiene fede agli impegni presi (4-33890)