Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01035 presentata da CANGEMI LUCA ANTONIO (MISTO) in data 20010207

La XI Commissione, premesso che: la legge 27 marzo 1992, articolo 13, cosi' come modificato dalla legge 27 marzo 1993, n. 271 stabilisce che i lavoratori che hanno lavorato oltre 10 anni esposti all'amianto hanno diritto ad ottenere dei benefici previdenziali, come, al tempo stesso, stabilisce che i lavoratori che abbiano in corso una patologia asbesto correlata hanno diritto ad ottenere i medesimi benefici relativamente al periodo di esposizione; tale legge e' stata posta al vaglio della Corte costituzionale che con sentenza n. 5 del 10 gennaio 2000 ne ha confermato la validita'; e' dubbio le procedure che sono state stabilite per potere fare accedere i lavoratori a tali benefici siano conformi ed ottemperanti la lettera del dettato legislativo; la gran parte dei lavoratori ex esposti trovano enormi difficolta' ad avere la certificazione dell'azienda in cui hanno lavorato e sono stati esposti all'amianto a causa, soprattutto, del mancato pagamento del premio all'ente assicurativo Inail - che nella fattispecie ha omesso i dovuti controlli -, considerando anche che molte aziende non esistono piu'; l'Inail cui e' stata demandata la certificazione avrebbe stabilito un percorso del tutto arbitrario, al di fuori e al di la' di quello che stabilisce l'articolo di legge richiamato, all'evidente scopo di riconoscere il numero di lavoratori piu' basso possibile; ancora e in proposito, verrebbero fatti dei calcoli di esposizione, privi di fondamento scientifico e giuridico, come e' stato dimostrato pure alla prima conferenza nazionale sull'amianto, nel marzo 2000, considerando pure che nella gran parte dei casi non sono mai stati fatti rilievi della presenza di fibre; infine la legge non distingue fra lavoratori che hanno operato in settori che usavano l'amianto come materia prima e lavoratori che operavano in altri settori dove peraltro l'amianto era presente ne' fra lavoratori che hanno subito crisi aziendali e lavoratori che non le hanno subite; e' necessario, inoltre, che si proceda al riconoscimento delle associazioni, legalmente riconosciute, rappresentative delle lavoratrici e dei lavoratori, in quanto ad esse iscritte, esposti ed ex esposti i cui statuti prevedono la salvaguardia della salute, con particolare riferimento all'amianto e a tutti i tipi di cancerogeni; impegna il Governo: a stabilire una procedura che prenda in principale considerazione l'autocertificazione, con annessa dimostrazione, da parte del lavoratore interessato, dell'esposizione e la conferma dell'esposizione avvenuta nel periodo dichiarato, da parte del dipartimento di prevenzione dell'Azienda USL competente per territorio dove l'azienda o le aziende insistevano; a risolvere nell'immediato la posizione di quei lavoratori appartenenti alle aziende operanti nel campo dei manufatti di amianto, considerando che periodi eventuali di cassa integrazione, non possono avere interrotto il periodo di esposizione; a risolvere la posizione di quei lavoratori come a puro titolo di esempio, i portuali, i marittimi, i ferrovieri che hanno presentato domanda e che rischiano di essere non considerati quanto al riconoscimento dei benefici perche' appartenenti ad enti previdenziali diversi; a risolvere la situazione di quei lavoratori pensionati, gia' esposti a periodi di esposizione, che hanno fatto richiesta di essere riconosciuti, in quanto esposti, indipendentemente dal periodo in cui e' iniziato il loro pensionamento; ad imputare alle aziende di qualsiasi tipo dove e' stato fatto uso di amianto il premio non pagato, comprensivo delle relative sanzioni. (7-01035)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.