Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33902 presentata da BONATO FRANCESCO (MISTO) in data 20010208
Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: l'Inps accredita ai singoli uffici postali le somme relative alle pensioni il giorno 1o di ogni mese; l'amministrazione centrale delle Poste italiane ha inviato a tutti i pensionati una comunicazione relativa al giorno e all'ora in cui poter riscuotere la propria pensione; l'ordine di riscossione e' legato a criteri alfabetici; si "incentiva" la riscossione nelle ore pomeridiane; la riscossione nelle ore antimeridiane e' resa possibile solo dopo molti giorni (circa 10) dall'avvenuto accredito da parte dell'Inps; l'apertura pomeridiana, cosi' stanti le cose, diventa una ulteriore imposizione nei confronti dei pensionati; la "lettera" iniziale del proprio cognome in molti casi diventa un elemento punitivo nei confronti dei pensionati che non possono entrare in possesso di quanto loro dovuto e regolarmente stanziato dall'Inps; tutto cio' comporta un abuso insopportabile nei confronti del pensionato, al quale gia' sono versate nella maggior parte dei casi pensioni di fame e che sono sistematicamente vessati e colpiti da profonde ingiustizie quali, ultima, il ritardo della corresponsione degli aumenti, pur minimi, previsti dalla finanziaria 2001 -: se sia a conoscenza dei fatti esposti; se non ritenga di intervenire affinche' sia consentito a tutti i pensionati, a prescindere dalla lettera iniziale del proprio cognome, di poter riscuotere la propria pensione a partire dal primo giorno di accreditamento e di concreta disponibilita'; se non ritenga di intervenire affinche' l'apertura pomeridiana degli sportelli per il pagamento delle pensioni, sia esclusivamente un'offerta di servizio aggiuntivo e non sostitutivo ripristinando, cosi', contestualmente anche l'apertura antimeridiana dal primo giorno di accreditamento e di concreta disponibilita'; se non intravveda nel comportamento dell'Amministrazione delle Poste, un modo di procedere poco lineare e ai limiti della legalita', in quanto rende disponibili le pensioni accreditate dall'Inps parecchi giorni dopo l'accreditamento stesso, traendo cosi' vantaggi da somme di danaro di cui non puo' disporre (4-33902)