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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33904 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010208

Al Ministro della difesa, al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto 1999 e' stata pubblicata la legge 28 luglio 1999, n. 266, recante "Delega al Governo per il riordino delle carriere diplomatiche e prefettizie, nonche' disposizioni per il restante personale militare del ministero della difesa, per il personale dell'amministrazione penitenziaria e per il personale del Consiglio Superiore della Magistratura"; l'articolo 14 di detta legge prevede la possibilita' di transito del personale delle Forze Armate, incluso quello dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della Guardia di finanza, giudicato non idoneo al servizio militare incondizionato, per lesioni dipendenti o meno da causa di servizio, nelle corrispondenti qualifiche funzionali del personale civile del ministero della difesa o del ministero delle finanze; tale transito e' previsto avvenga secondo modalita' e procedure analoghe a quelle prescritte dal decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 339, da definire con decreto dei ministri interessati, da emanare di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica; i Ministri interessati non hanno ancora provveduto ad emanare i decreti di attuazione della legge in parola che, per la parte in argomento, resta quindi inapplicata -: se non ritengano che a distanza di 18 mesi dall'emanazione della legge n. 266 del 1999 siano ormai maturi i tempi per sanare una iniqua sperequazione che non consente ancora agli appartenenti alle Forze di polizia, inseriti nell'ordinamento militare, non piu' idonei ad assolvere i compiti d'istituto, di vedersi mantenuti a domanda nel mondo attivo del lavoro, quando l'infermita' accertata ne consenta l'ulteriore impiego, mentre giustamente chi e' inserito nella Polizia di Stato in analoghe situazioni di salute sin dal 1982 puo' transitare nell'amministrazione civile del ministero dell'interno; se non ritengano assurdo che, a fronte della possibilita' per gli invalidi civili di essere assunti nella pubblica amministrazione, non esista ancora, malgrado la precisa previsione sancita in sede legislativa, una analoga concreta possibilita' per coloro che prestano servizio per lo Stato ed a tutela della sicurezza della collettivita'; se non ritengano i Ministri interrogati di dover provvedere, per quanto sopra esposto, a definire, senza ulteriore indugio, gli adempimenti di propria competenza per sanare la condizione di quei lavoratori con le "stellette" che, trovandosi all'interno delle Forze di polizia per una sopraggiunta fatalita', un incidente o una malattia, pur potendo espletare compiti "civili", rischiano di essere posti in congedo, passando ad uno stato di disperazione a causa dell'isolamento, dell'emarginazione e della disoccupazione (4-33904)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.