Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33906 presentata da BECCHETTI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 20010208
Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: dal primo gennaio di quest'anno le Poste hanno aumentato il costo del pagamento effettuato tramite bollettino postale da 1.200 a 1.500 lire; l'aumento ben al di sopra del tasso di inflazione programmato, e' valido solo per una parte dei pagamenti che normalmente vengono effettuati dai cittadini dal momento che per buona parte dei versamenti viene applicata una tariffa di 1.750 lire; si tratta dei pagamenti effettuati su bollettini con sovrastampa Rav necessari per il pagamento di multe e tributi vari la cui gestione lo Stato ha affidato a specifiche concessionarie alle quali le Poste sono tenute a "girare" le 250 lire supplementari; come sia possibile che le convenzioni concordate tra la pubblica Amministrazione, non certo stipulate a titolo gratuito, possano contenere una clausola vessatoria per il cittadino che viene cosi' a pagare il servizio due volte: in primis attraverso le cifre che lo Stato paga ai concessionari e successivamente per effettuare un pagamento per il quale e' gia' stabilito un costo destinato a coprire il servizio reso dalle Poste; quali sono le ragioni che hanno portato ad una innovazione del tutto immotivata -: se non ritenga provvedere quanto prima all'abolizione del nuovo balzello facendo rientrare i pagamenti tramite conto corrente nella normativa generale. (4-33906)