Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33916 presentata da TATTARINI FLAVIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010208

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali, al Ministro per i rapporti con il parlamento. - Per sapere - premesso che: in data 22 dicembre 2000 il Parlamento ha approvato la legge finanziaria che prevede al comma 14 dell'articolo 66: "Al fine di favorire la puntuale realizzazione di programmi di gestione faunistico-ambientale sul territorio nazionale da parte delle Regioni... ai sensi della legge n. 157 del 1992"; la legge n. 157 del 1992 e le successive norme di riforma del Mipaf hanno trasferito alle competenze regionali e pertanto alle loro autonome decisioni la totalita' della materia inerente l'attivita' venatoria (esclusa la formazione dell'elenco delle specie cacciabili); sempre nella seduta del 22 dicembre 2000 venne presentato un ordine del giorno n. 9/7328-bis-B/30 che il Governo accolse come "raccomandazione" e non fu posto in votazione; detto ordine del giorno era finalizzato a dare disposizioni alle Regioni sull'utilizzo delle risorse di cui al comma 14 articolo 66 Finanziaria, disposizioni distorsive delle finalita' delle norme e comunque arbitrarie in quanto la determinazione regionale e' e deve essere autonoma; il Governo accogliendolo come "raccomandazione" e non "approvandolo" nello spirito e nella lettera volle, evidentemente, manifestare la disponibilita' per una generica indicazione non vincolante le scelte regionali; non si spiegherebbe altrimenti questo atteggiamento; in data 25 gennaio 2001 (prot. 35698) questo corretto atteggiamento del Governo viene distorto da una nota del dipartimento per i rapporti con il Parlamento inviata dal dirigente dell'ufficio III alla Presidenza del Consiglio (dipartimento affari regionali), al coordinamento della protezione civile, al ministero dei beni culturali e dell'ambiente con la perentoria richiesta di riferimento sullo stato di attuazione degli "adempimenti" previsti dall'ordine del giorno e di riferire al servizio per il controllo degli atti parlamentari; emerge chiaramente che la solerzia dell'ufficio III non solo ha bruciato tempi burocratici di solito lunghissimi, ma ha anche trasformato una "raccomandazione" al Governo non "impegnativa", pertanto, di atti vincolanti in "adempimenti da attuare" e sui quali riferire all'ufficio di controllo; questa nota e' pervenuta alle Regioni ed ha in maniera evidente aperto le condizioni per un conflitto di competenze e sicuramente confusione circa l'applicazione di una norma della Finanziaria che e' invece chiara: "le risorse versate dai cacciatori, nelle percentuali previste, tornano alle Regioni per la realizzazione e gestione di programmi faunistico-ambientali": non ci possono essere incertezze o ambiguita' sul ruolo delle Regioni e sulla destinazione delle risorse ne' puo' una "raccomandazione" modificare un impianto normativo chiaro e acquisito -: se non ritenga di dover intervenire con assoluta urgenza per riportare gli atti alla loro corretta efficacia modificando radicalmente la comunicazione dell'ufficio III e quant'altro definito, in questa fase, nei confronti delle Regioni che non sia rispettoso delle norme esistenti. (4-33916)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.