Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/06881 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20010209
Al Ministro delle politiche agricole e forestali, al Ministro della sanita', al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: risulta formulata in sede europea una proposta di direttiva volta a consentire nuove autorizzazioni per l'utilizzo di organismi geneticamente modificati nella produzione di uva e, conseguentemente, di vino; l'introduzione dei predetti organismi nella vite rischia di alterare profondamente il normale sviluppo della pianta e, quindi, il naturale processo del prodotto; l'anzidetta proposta - che pure avrebbe ricevuto l'iniziale avallo della Commissione dell'Unione europea - ha pero' generato diffuse e forti perplessita' e riserve, accresciute dalla circostanza che da verifiche scientificamente condotte negli USA risulterebbe la conferma della sostanziale difficolta' di tutelare e regolare la genuina produzione di vino prodotto esclusivamente da uva; sempre negli USA, risulterebbe gia' immesso nel commercio un "vino da tavola" contenente solo una parte di "vino vero"; nell'ampio e decisivo esame che si svolgera' nel prossimo Consiglio europeo di Lisbona (19 e 20 giugno) sui prodotti geneticamente modificati una riflessione particolare ed approfondita dovra' essere dedicata, a tutela dei prodotti europei, all'uso di organismi geneticamente modificati nella coltivazione della vite; il vino rappresenta per il nostro Paese una produzione agricola di grande e riconosciuto prestigio con enormi, positive e consistenti ricadute economiche per i vari settori interessati; ogni scongiurabile disattenzione sul problema ora evidenziato rischierebbe di infliggere colpi mortali anche alle produzioni locali di vino che rappresentano autentiche "specialita'" e che hanno conquistato significativi mercati internazionali; la spietata e disinvolta concorrenza che ormai caratterizza il mercato globalizzato, oltre a compromettere consolidati principi che regolano la produzione e la commercializzazione delle uve e dei vini, rischia di sconfiggere i requisiti stessi della qualita' e della inderogabilita' dei disciplinari che sono a fondamento della necessaria rispondenza dei prodotti alle esigenze della genuinita', della tutela della salute e delle giuste attese dei consumatori -: quali concrete iniziative il Governo, anche sulla base delle impegnative mozioni parlamentari sin qui approvate sui problemi delle garanzie alimentari e della tutela delle specie vegetali, intenda assumere - anche ricercando opportune, preventive intese e in particolare con i rappresentanti degli altri paesi mediterranei - gia' in occasione del vertice di Lisbona al fine di tutelare le nostre produzioni di uva e di vino, cio' realizzando senza ovviamente chiudersi ad ogni meditato apporto della scienza e ricorrendo a sempre piu' puntuali e rassicuranti controlli. (3-06881)