Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33952 presentata da GALLETTI PAOLO (MISTO) in data 20010209

Al Ministro della sanita', al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: apprendiamo da una notizia Ansa pubblicata il 6 febbraio 2001 che ogni anno in Sicilia circa 1000 persone si ammalano di brucellosi, malattia trasmessa da bovini e ovicaprini; la regione Sicilia, nonostante le ingenti risorse impiegate nella lotta a tale malattia, non e' riuscita ad ottenere risultati soddisfacenti a differenza di quanto avvenuto nel resto del Paese. In dieci anni solo per gli indennizzi agli allevatori sono stati spesi circa 115 miliardi, mentre lo Stato ne ha spesi altri 70. Al contrario di quanto avviene, ad esempio, per la Bse i capi malati finiscono molto spesso sui banchi delle macellerie, cio' e' reso possibile dal fatto che non esiste alcun obbligo di distruggere gli esemplari infettati dalla malattia; attualmente in Sicilia la quota di indennizzo a carico della regione per una pecora e' pari a lire 145.000 cui bisogna aggiungere la quota di spettanza dello Stato: complessivamente si raggiunge, quindi, un importo molto vicino al valore di mercato, che nel caso di una pecora meticcia sana va dalle 150.000 alle 200.000 lire. Siamo, pertanto, in presenza di una situazione che e' ben lungi dal contribuire al debellamento della malattia. Per quanto riguarda i controlli la situazione non e' meno preoccupante: per la brucellosi ovicaprina, cosi' come per quella bovina non e' mai stata pianificata una campagna di verifiche a tappeto, questo nonostante che negli anni fra il 1997 e il 1999 si valuti intorno al 30 per cento l'incidenza della malattia sugli allevamenti ovini ed intorno al 10 per cento per gli allevamenti bovini; i test di rilevamento rapido (Sar) della malattia, stando sempre a quanto riferito dall'ANSA, sono inaffidabili, mentre il test Fdc piu' evoluto e sicuro e' ancora poco diffuso -: se il ministro interrogato sia a conoscenza della situazione descritta e, qualora la ritenga fondata, quali iniziative intenda intraprendere per evitare che il sistema di indennizzi in vigore, accompagnato dalla possibilita' di vendere in ogni caso gli animali malati alle macellerie, non finisca per incentivare la diffusione della malattia. Se non reputi di dover disporre una campagna di controlli a "tappeto" sulla consistenza dell'epidemia nonche', il divieto di utilizzare per l'alimentazione gli animali malati gia' indennizzati dallo Stato e dalla regione Sicilia (4-33952)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.