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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33960 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 20010209

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 12 luglio 2000 il signor Katakebbji Mohamed Maher, in qualita' di legale rappresentante della associazione Al Walf Al Islami in Italia (ovvero Ente di gestione beni islamici in Italia) avanzava al sindaco del comune di Lodi formale richiesta di assegnazione di un terreno da destinarsi alla costruzione di un edificio dedicato al culto ed alla diffusione della cultura islamica; in base alla richiesta tale terreno doveva avere dimensioni e collocazione tali da poter garantire l'edificazione di una superficie coperta di circa 500 metri quadrati; in data 24 ottobre 2000 il consiglio comunale di Lodi respingeva un ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare della Lega Nord lombarda per l'indipendenza della Padania con cui veniva richiesta un'ampia consultazione della popolazione prima dell'assunzione di qualsiasi decisione in merito alla richiesta avanzata dall'associazione Al Walf Al Islami; il 2 gennaio 2001 veniva protocollato il progetto definitivo della moschea, lo stesso 2 gennaio 2001 tale progetto veniva approvato dall'ufficio tecnico comunale, il 3 gennaio 2001 venivano riunite in seduta congiunta le commissioni territorio e affari generali e l'11 gennaio 2001 veniva approvata la delibera di assegnazione in diritto di superficie di un'area di 2000 metri quadrati all'associazione Al Walf Al Islami al prezzo di 15 milioni da versarsi immediatamente, piu' 100.000 lire all'anno per 40 anni; il 9 gennaio 2001 si teneva la prima riunione del collegio dei garanti (organo previsto dalle norme statutarie e regolamentari del comune di Lodi e preposto alla valutazione dell'ammissibilita' dei quesiti referendari comunali) per la pronuncia sull'ammissibilita' del seguente quesito, proposto da un comitato di cittadini nel frattempo costituitosi: "Sei tu favorevole alla concessione, da parte dell'amministrazione comunale, alla comunita' islamica, di un terreno ad un prezzo al di fuori degli attuali valori di mercato?"; in data 10 gennaio 2001 il sindaco di Lodi indirizzava al collegio dei garanti una lettera, regolarmente protocollata, nella quale scriveva testualmente di ritenere "... opportuno informare che nella seduta del prossimo 11 gennaio verra' discussa la delibera di assegnazione dell'area [...] qualora, come prevedibile, la delibera verra' approvata, si determinera', a mio parere, [...] la fattispecie prevista dal punto f) dell'articolo 16 dello statuto comunale di Lodi che prevede la non ammissibilita' di referendum su argomenti che riguardino provvedimenti ed atti deliberativi gia' assunti dall'amministrazione comunale [...]. A delibera approvata il quesito oggetto di attenzione da parte di codesto collegio risulterebbe in contrasto con il disposto statutario"; l'11 gennaio 2001, con qualche ora d'anticipo rispetto alla delibera d'assegnazione dell'area, il collegio dei garanti dichiarava ammissibile il quesito referendario proposto dal comitato; in data 8 febbraio 2001 sul quotidiano Il Cittadino - Quotidiano del Lodigiano, appariva un articolo nel quale veniva annunciato che "[...] la Procura generale della Corte dei conti della Lombardia ha aperto un fascicolo sulla tormentata vicenda della cessione del terreno di via Grandi agli islamici per la costruzione di un luogo di culto [...]. L'obiettivo della Procura e' di verificare la congruita' del prezzo di cessione dell'area [...]". Nello stesso articolo venivano testualmente riportate dichiarazioni del Procuratore Capo della Corte dei conti Domenico Spadaro che confermavano l'apertura del fascicolo; l'apertura di un fascicolo da parte della Corte dei conti su una pratica amministrativa in corso di svolgimento, non rappresentando un atto definitivo, non ha effetto alcuno sull'iter della pratica stessa, ma rappresenta comunque un atto formale con cui la Corte dei conti afferma implicitamente la necessita' di approfondire una fattispecie sottoposta alla sua attenzione -: ad avviso dell'interrogante e' necessario che venga temporaneamente sospesa fino alla pronuncia della Corte dei conti l'iter amministrativo di cessione dell'area a favore dell'associazione Al Walf Al Islami da parte del comune, potendosi prospettare un possibile danno economico all'ente; e' necessario, inoltre, che si proceda ad una verifica sulle modalita' e sui tempi dell'iter amministrativo seguito per l'approvazione della delibera di assegnazione dell'area comunale all'associazione Al Walf Al Islami per l'edificazione della moschea, anche in relazione alla richiesta di referendum e alla lettera scritta dal sindaco di Lodi al collegio dei garanti, al fine di appurare un'eventuale volonta' di negare ai cittadini di Lodi una consultazione referendaria garantita dalla normativa nazionale e regolata dallo statuto e dai regolamenti comunali -: se il Ministro sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di propria competenza intenda adottare. (4-33960)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.