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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33961 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010212

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il 2 aprile 2000 si e' avuta notizia della chiusura, verificatasi poi il 31 maggio seguente, dell'Ambasciata d'Italia di Madagascar e Maurice; negli ultimi mesi vi e' stata l'apertura di rappresentanze consolari in Lituania ed in altrettanto microscopiche nazioni; e' stata riaperta, nonostante il caso Alpi sia ancora in alto mare, la nostra sede diplomatica in Somalia; in America centrale esistono sedi diplomatiche italiane ogni 200 chilometri a riprova, ad avviso dell'interrogante dei molti interessi di pochi politici nostrani; i vari dipendenti dell'Ambasciata d'Italia di Madagascar e Maurice sembra siano stati dislocati nelle sedi di Malesia, Indonesia, Hong-Kong, Sri Lanka; all'interno dell'Ambasciata d'Italia di Madagascar e Maurice si era formato, fin dal 1987, un Centro culturale italiano riconosciuto anche dal Governo malgascio; Madagascar e' un'isola con una superficie quasi doppia rispetto all'Italia; la nostra ambasciata in loco comprendeva anche l'Isola di Maurice, meta turistica di fama mondiale; sul territorio di questo Stato vivono 1500 italiani, di cui un terzo religiosi, la cui presenza e' talmente importante da avere un Nunzio Apostolico. Il resto dei nostri connazionali che vivono in quel Paese sono impiegati in vari settori e godono della stima e dell'apprezzamento di quelle popolazioni per le attivita' svolte; gli imprenditori italiani o di origine italiana, piccoli o grandi che siano, e nonostante le difficolta', sono in costante aumento in un Paese, come il Madagascar, in cui l'espressione "stato di diritto" e' solo mera allocuzione; secondo quanto risulta all'interrogante, da quando si e' saputo della imminente chiusura della nostra sede diplomatica in Madagascar e' stata posta in essere una sorta di censura che non ha consentito la diffusione della notizia attraverso i mass media; addirittura nessun esito ha avuto una denuncia, depositata il 7 giugno 2000, presso la Procura generale della Repubblica di Roma contro il Ministro degli Esteri per "interruzione di pubblico servizio", prot. 000039483; inutile dire che, nel frattempo, l'immobile dell'Ambasciata di proprieta' dello Stato Italiano e' stato abbandonato a se stesso con tutto cio' in esso contenuto; tale fatto e' ancora piu' grave considerato che si tratta di un Paese dove la miseria e' la condizione piu' diffusa; l'Ambasciata d'Italia in Madagascar e' stata chiusa nell'anno del Giubileo e questo ha comportato l'impossibilita' della concessione di visti; i cittadini che si sono recati in Italia hanno dovuto fare richiesta del visto dell'Ambasciata Italiana di Pretoria dove si pretende il pagamento dei diritti non in euro, come sarebbe logico vista l'appartenenza dell'Italia alla Comunita' Europea, bensi' in Rand, con evidenti aggravi di spesa; non e' stato possibile offrire assistenza ai turisti italiani in visita in Madagascar e Maurice; sembra che tre turisti italiani con gravi problemi di salute abbiano dovuto dichiarare di essere in ottima forma fisica onde evitare di essere accompagnati da medici - come sarebbe stato giusto - che per l'ottenimento del visto da Pretoria avrebbero dovuto attendere oltre due settimane; la salma di un nostro compatriota ha dovuto attendere le fatidiche due settimane per l'ottenimento dei documenti di rimpatrio; gli operatori turistici che operano sul territorio malgascio sono impossibilitati ad inviare loro rappresentanti alle varie manifestazioni fieristiche italiane sul turismo poiche' dovrebbero prima andare in Sudafrica con relativo visto d'ingresso, pagare con i Rand, poi rientrare in Madagascar e, finalmente, partire per l'Italia; per il rinnovo di documenti (passaporti, patenti e quant'altro) occorre recarsi a Pretoria; i cittadini italiani che risiedono in Madagascar non hanno alcuna tutela; risulta all'interrogante che due anni orsono il signor Salvatore Spano' sia rimasto nelle galere del Terzo Mondo per ben undici mesi, senza accuse specifiche e senza alcuna prova a carico; in precedenza era stato barbaramente assassinato, sotto gli occhi della moglie, il signor Giorgio Cappon, falciato da raffiche di mitragliatrice; gli italiani residenti in Madagascar sono ancora molti, con una discreta posizione conquistata grazie ai sacrifici di una vita; la nomina di un Console onorario designato dal Ministero degli Affari Esteri e' stata revocata dallo stesso -: se le notizie riportate corrispondano al vero; a che punto siano le indagini sulla morte del signor Giorgio Cappon; quali iniziative doverose ed urgenti si intendano adottare affinche' in Madagascar si istituisca, almeno, un ufficio di collegamento con l'Italia che possa fornire ai nostri connazionali l'assistenza ed il conforto di cui abbisognano; quali siano i motivi che hanno spinto il Ministero degli Affari Esteri a sopprimere l'Ambasciata d'Italia di Madagascar e Maurice e quali i criteri generali adottati; come giudichi il comportamento del nostro Ministero degli Affari Esteri che lascia nel piu' completo abbandono i cittadini italiani residenti in quello Stato; se risponda al vero che il nostro Paese abbia annullato il debito del Madagascar (4-33961)

 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.