Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02893 presentata da SODA ANTONIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010213
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con decreto rettorale del 30 luglio 1998, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Supplemento Ordinario n. 208 del 7 settembre 1998 Serie Generale, l'universita' di Modena e Reggio Emilia, con modifica statutaria, in conformita' alla legge 15 maggio 1997, n. 127, in particolare all'articolo 17 sull'ordinamento dei corsi di laurea, e in conformita' ai criteri generali definiti dal Murst, istituiva il "Corso di Laurea in Scienze della Programmazione Sanitaria"; come emerge dal decreto istitutivo, tale corso di laurea "e' rivolto a fornire le basi scientifiche per la programmazione e gestione dei servizi erogati dalle strutture sanitarie e per la preparazione teorico-pratica necessaria per svolgere un ruolo professionale di livello direttivo in ambito amministrativo-gestionale" ed altresi' esso "fornisce, inoltre, le basi metodologiche e culturali per la formazione permanente ed i fondamenti metodologici della ricerca scientifica nel settore"; come emerge dal curriculum degli studi, pur pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, il corso di laurea in Scienze della programmazione sanitaria e' articolato in cinque anni con discipline biologiche, medico, sanitarie, giuridiche ed economiche, di modo che risulta caratterizzato da un percorso formativo scientifico e professionale altamente qualificato al fini della gestione e della direzione delle strutture sanitarie; il corso di laurea e' giunto al suo terzo anno con l'iscrizione di oltre ottanta studenti provenienti da diverse regioni d'Italia; a tutt'oggi questo corso di laurea non e' stato inserito negli schemi di decreti per le classi di lauree universitarie delle professioni sanitarie; a prescindere dall'aspetto precedente, tale corso di laurea e' specificamente idoneo e qualificato per rispondere a tutti i requisiti previsti dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successivo modulo di riordino della disciplina in materia sanitaria in tema di funzioni, competenze e ruolo del personale direttivo delle strutture aziendali del Servizio sanitario nazionale; in attuazione dell'articolo 18 del richiamato decreto legislativo il Governo ha emanato, con il decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997 n. 483 il regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale; tale regolamento prevede al titolo III, capo IV, la disciplina del personale amministrativo laureato - profilo professionale: dirigente amministrativo delle strutture aziendali del Servizio sanitario nazionale; in particolare, all'articolo 70, nella disciplina di ammissione al concorso, per titoli ed esami, per la posizione funzionale di dirigente amministrativo, i requisiti specifici di ammissione al concorso sono indicati nel "diploma di laurea in giurisprudenza o in scienze politiche o in economia e commercio o altra laurea equipollente", e non e' previsto anche il diploma di laurea in Scienze della programmazione sanitaria; la mancata previsione di questo diploma di laurea e' da porsi in relazione evidentemente all'epoca di emanazione del regolamento (1997) rispetto all'epoca (1998) di istituzione del corso di laurea in Scienze della programmazione sanitaria, atteso che, per il suo contenuto formativo e professionale, tale ultimo corso di laurea e' certamente il piu' qualificato e idoneo allo svolgimento delle funzioni di direzione e gestione amministrativa delle aziende del Servizio sanitario nazionale; vi e' un gravissimo stato di legittima agitazione, di elevata e motivata preoccupazione fra gli studenti iscritti al corso e le loro famiglie per il mancato riconoscimento del loro corso di studi a fini della utilizzazione del diploma di laurea nelle strutture del Servizio sanitario nazionale; vi e' dunque estrema urgenza di provvedere affinche' tutte le pubbliche istituzioni, nel quadro della loro autonomia ma anche della doverosa cooperazione, rispondano alle legittime aspettative e ai diritti garantiti ai cittadini che, nella specie, hanno espresso, con la loro iscrizione al corso di laurea in Scienze della Programmazione sanitaria, affidamento ad una istituzione della Repubblica costitutrice del corso di studi nel rispetto delle leggi e dei criteri direttivi emanati dal Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica -: quali iniziative urgenti intenda assumere il Governo per garantire il riconoscimento, a fini dell'utilizzazione nelle strutture del Servizio sanitario nazionale, del diploma di laurea in Scienze della programmazione sanitaria; se, in particolare, il Governo ritenga la necessita' e l'urgenza di inserire, ad integrazione del Regolamento approvato con il Decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483, nell'articolo 70 fra i requisiti specifici di ammissione al concorso per la posizione funzionale di dirigente amministrativo delle aziende del Servizio sanitario nazionale anche il diploma di laurea in Scienze della programmazione sanitaria; se e in quale prospettiva una ristrutturazione del corso di studi in Scienze della programmazione sanitaria possa trovare riconoscimento nell'ambito dei profili professionali utili alle strutture sanitarie del nostro Paese. (2-02893)