Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33978 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010213
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: molti titolari di pensione continuano a non comprendere la ragione per la quale vengono trattenute somme, ancorche' modestissime, a favore dell'Onpi; la soppressione e la liquidazione dell'Onpi, infatti, risulta disposta con decreto risalente all'agosto 1978; e' ben vero che i fondi riscossi dall'Inps e gia' destinati all'Onpi vengono trasferiti al ministero del tesoro, ai fini della ripartizione trimestrale tra le regioni, ma e' altresi' vero che e' difficile, per il cittadino pensionato, comprendere una logica che perpetua una trattenuta a ventitre' anni di distanza dal decreto di soppressione dell'ente destinatario e beneficiario -: se e fino a quando si perpetuera' la trattenuta a favore dell'ex-Onpi, considerato che dalla data di soppressione e di messa in liquidazione e' trascorso quasi un quarto di secolo (4-33978)
La legge 21 ottobre 1978, n. 641 ha previsto la soppressione e la liquidazione dell'ONPI ma non la cessazione della relativa contribuzione. L'articolo 1-sexies della citata legge n. 641 ha, infatti, stabilito al 2o comma, la ripartizione delle entrate dell'ONPI fra le regioni in proporzione al numero dei pensionati INPS residenti al 1997 da destinare successivamente ai comuni, singoli o associati. Il 3o comma dello stesso articolo ha altresi' previsto che, fino all'entrata in vigore delle leggi regionali per il riordino delle materie trasferite, tali entrate restassero destinate all'assistenza anziani. Inoltre, per espressa previsione dell'articolo 1-duodecies della citata legge i fondi riscossi dall'INPS e gia' destinati all'ONPI vengono trasferiti al Ministero del Tesoro, ai fini della ripartizione trimestrale tra le regioni. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Salvi.