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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/34012 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010213

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la stampa nazionale ed internazionale ha dato ampio risalto alle dichiarazioni rese, a Damasco, dal Presidente della Commissione Europea Romano Prodi in relazione agli esiti delle recentissime elezioni politiche generali in Israele, che hanno visto il successo netto di Sharon; il Presidente della Commissione Europea avrebbe dichiarato: "Esprimiamo inquietudine sia per i risultati dell'elezione del primo ministro, sia per la posizione e il passato di Sharon. Ci auguriamo che in Israele venga costituito un governo ragionevole" (cfr. "Il Giornale di domenica 11 febbraio 2001 alla pagina 12); ad avviso dell'interrogante, se confermate, tali affermazioni costituirebbero certamente una espressione quasi scolastica di (dilettantismo e di imprudenza diplomatica e dovrebbero indurre il nostro governo ad assumere una posizione ufficiale atteso che le dichiarazioni di Romano Prodi sono state rilasciate nella qualita' di Presidente della Commissione Europea e dunque appaiono coinvolgenti anche il Governo italiano-: se sia stato accertato se effettivamente il Presidente della Commissione Europea Romano Prodi abbia rilasciato le sovraricordate dichiarazioni sull'esito delle elezioni israeliane e sulla figura del nuovo premier Sharon; in caso affermativo, se esse non costituiscano, a giudizio del Governo italiano, un esempio di insipienza diplomatica; sempre in caso affermativo, se non ritenga il Governo italiano che esse sia di grave nocumento per i rapporti fra Unione Europea e Stato di Israele; se il Governo italiano condivida l'opinione espressa da Romano Prodi e, in caso negativo, se non ritenga di dover assumere una posizione ufficiale di chiarezza da trasmettere al Governo israeliano e se comunque non ritenga di dover invitare il Presidente della Commissione Europea ad un atteggiamento caratterizzato da maggior senso di responsabilita' e di prudenza. (4-34012)

Tramite il suo Gabinetto - interpellato in proposito - il Presidente Prodi ha smentito di aver rilasciato a Damasco le dichiarazioni attribuitegli da Il Giornale di domenica 11 febbraio. Il medesimo Gabinetto ci ha indicato come corretto, invece, il resoconto fornito dal Bollettino "Agence Europe" del 12 febbraio, secondo cui il Presidente Prodi ha invitato i Paesi arabi a non formulare "giudizi preliminari" sull'elezione di Sharon. Inoltre, sul tema in discussione, va registrato il messaggio ufficiale che il Presidente Prodi ha indirizzato al nuovo Capo del Governo israeliano, nel quale, oltre alle congratulazioni per il successo elettorale, si sottolinea l'augurio per il conseguimento di risultati positivi nella ricerca della pace e della stabilita' per la regione, e si conferma l'attivo impegno che l'Unione Europea continuera' a sviluppare a sostegno del processo di pace in Medio Oriente. Tale posizione e' pienamente in linea con le recenti prese di posizione dell'Unione Europea e non puo' che essere condivisa dal Governo italiano. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Umberto Ranieri.



 
Cronologia
martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).

lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.