Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33980 presentata da BICOCCHI GIUSEPPE (MISTO) in data 20010213
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il piano sanitario regionale dell'assessore alla sanita' della regione Calabria nella passata legislatura, prevedeva l'istituzione di tre divisioni di cardiochirurgia: a Cosenza, a Catanzaro ed a Reggio Calabria; l'assessore alla sanita' della regione Calabria, attualmente in carica, cancellando il piano precedente, come d'altra parte sempre accaduto all'atto di un cambiamento dell'amministrazione regionale, riduce a due il numero delle strutture, concentrandole a Catanzaro ed eliminando quelle di Cosenza e Reggio Calabria; delle due divisioni di cardiochirurgia previste a Catanzaro, una sarebbe privata e solo recentemente accreditatasi presso la regione; l'Abruzzo, con poco piu' di un milione di abitanti annovera tre strutture cardiochirurgiche mentre la Calabria con quasi due milioni di abitanti, di cui piu' di settecentomila concentrati nella sola provincia di Cosenza, dovrebbe accontentarsi di due; a Cosenza esiste una divisione di cardiologia che, da molti anni, comprende tutte le metodiche e le professionalita' che sono premessa indispensabile per impostare una struttura cardiochirurgica efficiente; la medesima divisione di cardiologia dell'ospedale di Cosenza, ricovera 1600 pazienti l'anno, di cui 300 con infarto miocardico acuto, costretti ad emigrare verso altri ospedali nel momento in cui si renda necessario un intervento cardiochirurgico -: in base a quale logica vengano emanati, modificati o soppressi i piani sanitari; quali siano i criteri da seguire per programmare una struttura cardiochirurgica e se, sempre nel rispetto di criteri territoriali e di entita' quantitativa della popolazione, quindi della mobilita', non si debba tenere anche conto delle professionalita' gia' esistenti in grado di assicurare al meglio il servizio; se possa essere utile istituire una commissione di controllo da parte del ministero della sanita' a difesa del diritto alla salute dei cittadini calabresi (4-33980)