Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01043 presentata da BENVENUTO ANTONIO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010215
La VI Commissione, premesso che il direttore dell'Ufficio del Registro di Belvedere Marittimo (Cosenza), l'8 aprile 1998, ha inviato a numerosi cittadini del comune di Praia a Mare un formale invito a pagare, entro trenta giorni, l'indennizzo - diverse decine di miliardi - per l'occupazione abusiva di terreno del patrimonio disponibile dello Stato ricadente nel compendio del demanio marittimo; ricordato che il compendio, gia' appartenente al demanio marittimo sito nel comune di Praia a Mare, e' stato oggetto di numerosi insediamenti abusivi a cui ha tentato di porre rimedio la legge n. 113 del 1983, che ha autorizzato la cessione al comune di Praia a Mare in deroga ai limiti di valore per la vendita a trattativa privata e previo passaggio dello stesso dal demanio marittimo al patrimonio disponibile dello Stato; considerato che con decreto interministeriale del 10 agosto 1997 veniva fissato il prezzo di vendita del compendio nella somma di circa 32 miliardi e invitato il comune di Praia a Mare a stipulare il contratto di cessione; tale somma, definita dal locale ufficio tecnico erariale tenendo riferimento il costo corrente di mercato degli immobili, veniva contestata dal comune in oggetto, che sosteneva invece che il prezzo andava formato tenendo conto del valore riferito all'epoca dell'effettiva occupazione del suolo. In data 6 ottobre 1997 il comune medesimo ha citato pertanto in giudizio, avanti al Tribunale di Catanzaro, l'Amministrazione finanziaria al fine di vedere determinato giudizialmente il prezzo di vendita del compendio; considerato altresi' che, in pendenza del predetto giudizio, l'allora ufficio del registro di Belvedere Marittimo provvedeva a richiedere in via cautelare agli occupanti abusivi le somme maturate a titolo di indennita' e, successivamente, l'amministrazione finanziaria ha avviato l'azione giudiziaria nei confronti dei singoli occupanti al fine di ottenere il rilascio degli immobili ed il risarcimento dei danni; rilevato che il giudice adito, accogliendo la richiesta avanzata dal Comune, ha disposto la nomina di un consulente tecnico d'ufficio, rinviando all'udienza del 24 aprile 2001 per il conferimento dell'incarico e la formulazione dei quesiti; rilevato infine che le piu' recenti tendenze legislative appaiono volte a favorire l'alienazione dei beni demaniali marittimi ai comuni, anche in considerazione del processo di decentramento amministrativo attualmente in atto; impegna il Governo a sospendere le azioni, sia amministrative che giudiziarie, intraprese dall'amministrazione finanziaria nei confronti degli occupanti del compendio demaniale in oggetto, in attesa che si concluda il contenzioso ancora pendente avanti il Tribunale di Catanzaro volto a determinare giudizialmente il prezzo di vendita del compendio medesimo. (7-01043)