Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02913 presentata da STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) in data 20010221
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: la questura di Bergamo e' impegnata da diversi giorni in una capillare azione di controllo del territorio per arginare il fenomeno dell'immigrazione clandestina, nonostante le difficolta' provocate dal fatto di non essere capoluogo prossimo a porti e/o aeroporti e considerata la scarsa ricettivita' degli unici centri di permanenza ed assistenza dislocati nel nord Italia (Milano e Torino); dei circa duecento clandestini condotti in questi ultimi giorni nella questura di Bergamo, cinquanta di questi sono stati accompagnati direttamente alle varie frontiere (Brindisi, Milano, Treviso, Bologna) e rimpatriati, sei sono stati accompagnati presso i centri di permanenza e assistenza, mentre per i rimanenti non si e' potuto fare altro che notificare, come prevede la legge, il decreto di espulsione con intimazione ad abbandonare il territorio dello Stato; la segreteria provinciale del SAP sindacato autonomo polizia, con piu' interventi rivolti al Prefetto ed al questore di Bergamo, ha evidenziato come questo tour de force, oltre a mettere a dura prova le forze dell'ordine in servizio in provincia di Bergamo, ha messo in risalto la carenza di organico della questura bergamasca; Bergamo, nonostante sia piombata all'85o posto in Italia tra le citta' piu' sicure, per quanto riguarda il tasso di criminalita', rimane fra le ultime province della penisola, circa il numero di agenti in rapporto agli abitanti; l'Ufficio stranieri della questura, sul quale pesa tutta la competenza relativa alla totalita' degli immigrati della provincia (attualmente quelli in regola sono 26.600), oltre a dover assicurare il personale per svolgere qualsiasi altro tipo di servizio di ordine pubblico infrasettimanale e festivo, ha in organico complessivamente 24 unita' con 6 addetti al Centro elaborazione dati ed archivio, 5 addetti agli sportelli, 7 ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria; considerati i turni di lavoro, le ferie, le malattie e i permessi vari, l'ufficio stranieri della questura di Bergamo opera quotidianamente con soli tre-quattro ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, che devono occuparsi dei fermi, degli accompagnamenti coatti, dei decreti di espulsione, delle istruttorie penali e i rapporti con l'autorita' giudiziaria, degli stranieri di tutta la bergamasca; l'archivio dell'ufficio stranieri, anche a seguito dello spazio ridotto, sta accumulando negli ultimi mesi un tale arretrato da rischiare a breve la completa paralisi; tutto l'ufficio stranieri e' dotato di soli 3 computer, ad eccezione di quelli riservati al Ced; per assolvere nel migliore dei modi al proprio servizio gli agenti si sono visti costretti a dotarsi in ufficio, a proprie spese, di un proprio computer; alla carenza di organici si aggiungono gli accompagnamenti coatti degli immigrati irregolari che comportano, come verificatosi nei giorni scorsi, l'assenza per 4 giorni di una decina di agenti impegnati a scortare 26 albanesi al porto di Brindisi o di altri 4 poliziotti costretti a recarsi fino a Casablanca per rimpatriare 3 marocchini che in precedenza il pilota di un volo Alitalia si era rifiutato di ospitare sul proprio aereo privo di adeguata sorveglianza; le ore di straordinario assegnate all'ufficio immigrazione sono pochissime in rapporto alla mole di lavoro svolta e che qualora si ecceda nell'effettuare altro straordinario, lo stesso viene retribuito dopo diversi mesi; la questura di Bergamo non ha in dotazione nemmeno un autobus, o perlomeno quello in dotazione ha piu' di 30 anni, ed e' costretta a richiederlo in prestito alla questura di Brescia; risulta essersi verificato piu' volte che, per sorvegliare (anche per una notte intera) in questura gli stranieri irregolari fermati in queste retate in attesa di essere identificati, si sono dovuti distogliere agenti dal normale controllo del territorio, limitando cosi' il servizio ad una sola volante; in base alla circolare del ministero dell'interno del 12 gennaio 2001 che istituisce l'ufficio immigrazione, gli addetti a tale ufficio sono esonerati dai servizi di ordine pubblico e accompagnamento coatto -: se non ritenga inderogabile potenziare gli organici delle forze dell'ordine in servizio a Bergamo, visto il preoccupante incremento della criminalita', come gia' richiesto anche in due specifiche risoluzioni presentate in Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati a firma del sottoscritto primo firmatario e dell'onorevole Luciano Dussin, oltre che in vari atti di sindacato ispettivo cui non e' mai stata data risposta alcuna; se non reputi necessario potenziare di almeno 7 unita' l'ufficio stranieri della questura di Bergamo, al fine di evitare la paralisi delle procedure e dell'archivio e di aumentare le ore di straordinario assegnate; se non sia da considerare totalmente inadeguata la dotazione di supporti tecnici-logistici e di automezzi della questura di Bergamo e per questo da potenziare; se non ritenga opportuno dare immediata applicazione alla circolare del ministero dell'interno relativa alla costituzione dell'ufficio immigrazione e mettere in atto un coordinamento da parte della prefettura al fine di riorganizzare, unitamente a carabinieri e guardia di finanza, gli accompagnamenti coatti degli immigrati clandestini. (2-02913)