Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02917 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 20010221
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: da notizie di stampa si apprende che il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, alla guida di una delegazione di 120 imprenditori si e' recato a Teheran. Il ministro ha dichiarato che "abbiamo dovuto rispondere alla forte, fortissima pressione delle imprese italiane che chiedevano il sostegno istituzionale alla loro presenza in Iran" (Corriere della Sera, 20 febbraio 2001, pagina 13); il quotidiano Corriere della Sera del 20 febbraio 2001 riferisce altresi' che il giorno precedente il ministro, a Teheran, ha condotto le trattative in prima persona sulle condizioni dell'intesa in campo energetico tra il Governo iraniano e la Sondel (gruppo Falck) cui e' stata assegnata la concessione per realizzare e gestire un impianto di energia elettrica di 900 megawatt di potenza che sara' costruito sul Mar Caspio. L'investimento previsto e' pari a 600 milioni di euro ed e' assicurato da un consorzio guidato da Sondel e composto anche dall'impresa iraniana Madna e da quella tedesca Dsd; dalle notizie riportate dal quotidiano, si apprende che nel corso della missione governativa e' stata altresi' conclusa un'intesa tra il Governo iraniano e la Telecom Italia finalizzata ad avviare un ampia collaborazione che prevede anche eventuali sviluppi in alcuni Paesi collegati con l'Iran. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato ha commentato l'accordo sottolineandone l'importanza; nel corso della visita, a quanto risulta dal quotidiano, sono stati affrontati i temi relativi all'espansione delle intese in campo energetico, il problema dei visti e quello dello sviluppo del turismo; il ministro ha dichiarato che "sia chiaro noi siamo qui solo in appoggio al corso riformista di Khatami. Non venire avrebbe solo significato dare spazio agli altri paesi, anche europei che guardano allo sviluppo dell'impresa in Iran" e che "ci auguriamo che le cose migliorino anche sul fronte del rispetto dei diritti umani, perche' in Europa c'e' grande sensibilita' sull'argomento. Noi siamo pronti al dialogo"; nei giorni scorsi, 320 deputati hanno firmato un documento nel quale si esprimono gravi riserve sulla politica di avvicinamento intrapresa dal Governo italiano nei confronti del regime di Teheran, di cui sono testimonianza la recente visita del Ministro dell'interno Bianco e quella del Presidente del Consiglio dei ministri, prevista per il 24 febbraio prossimo; i firmatari del documento hanno espresso preoccupazione per il perdurare della repressione, le numerose esecuzioni capitali e gli episodi di tortura avvenuti anche recentemente e della rinnovata condanna a morte dello scrittore Salman Rushdie; nel corso di una conferenza stampa, tenuta il 15 febbraio scorso, i parlamentari, alla luce dei recenti avvenimenti, del venir meno dell'ipotesi "riformista" del presidente Khatami, tenendo conto che il cancelliere tedesco Schroeder ha annullato la prevista visita a Teheran, hanno rivolto un appello al Presidente del Consiglio affinche' riconsideri l'opportunita' di effettuare la visita programmata e, in ogni caso, nel corso di essa subordini il miglioramento dei rapporti a una modifica sostanziale, in senso liberale e democratico, dei comportamento del regime iraniano; nel Rapporto 2000 di Amnesty International, con riferimento alla situazione dei diritti umani in Iran, si legge: "centinaia di persone, compresi prigionieri per reati di opinione, sono detenuti senza accuse formali o a seguito di processi equi, per aver partecipato alle manifestazioni studentesche di luglio contro le sempre piu' crescenti restrizioni della liberta' di pensiero e la chiusura del quotidiano Salam. Mentre molti erano stati rilasciati nei due mesi successivi, centinaia di essi sono ancora reclusi e almeno quattro persone sono state condannate a morte. Molti organi di stampa sono stati costretti a chiudere e alcuni giornalisti sono stati arrestati ed interrogati. Si ha notizia di numerosi episodi di tortura e maltrattamenti e dell'imposizione di punizioni corporali. Amnesty ha registrato 165 esecuzioni capitali, sebbene il numero delle uccisioni potrebbe essere considerevolmente piu' elevato. Le minoranze religiose subiscono continue persecuzioni" -: quali siano le iniziative che il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato ha assunto nel corso della sua visita a Teheran al fine di condannare la violazione dei diritti umani perpetrata dal regime iraniano nei confronti degli oppositori politici; se il ministro interpellato non ritenga opportuno che ogni iniziativa riguardante l'Iran e, in particolare, ogni attivita' di mediazione nell'ambito delle relazioni economiche con questo Paese siano subordinate alla necessita' che siano rispettati i diritti e le liberta' fondamentali dell'individuo e i valori democratici; in che cosa sia consistita la mediazione svolta dal ministro interpellato nell'accordo fra Governo iraniano e gruppo Falk e per quali motivi il ministro interpellato abbia ritenuto di rendersi parte attiva nella promozione dell'accordo tra Telecom Italia e Governo iraniano; quali siano le valutazioni del Ministro interpellato con riferimento alla diversa politica svolta da altri Paesi dell'Unione europea nei confronti dell'Iran, considerando la recente cancellazione della visita programmata da parte del cancelliere tedesco; quali iniziative il Presidente del Consiglio intenda assumere in relazione alla sua visita in Iran e quali siano le sue valutazioni in relazione all'appello presentato dalla maggioranza dei deputati perche' venga riconsiderata la opportunita' di svolgerla. (2-02917)