Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02918 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 20010222
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: al tribunale di Palermo e' in corso il processo nei confronti di imputati accusati di gravi reati contro la pubblica amministrazione inerenti alla realizzazione del Palazzo dello Sport a Catania, quartiere di Nesima; nel corso del processo si e' appreso dagli interrogatori che alcune personalita' delle istituzioni si sarebbero rivolte, chi di persona e chi per interposta persona, al predetto per avere somme di denaro od altre utilita'; addirittura sconvolgente e' l'ammissione di un "regalo" di circa 20 milioni di lire che l'imprenditore Romagnoli avrebbe effettuato nei confronti di un illustre avvocato amministrativista per la redazione di un parere "pro veritate", utilizzabile dall'impresa per sottrarsi ad una pesante penale, amministrativista che potrebbe identificarsi con un assessore gia' in carica nella Giunta di sinistra presieduta dall'ex sindaco Bianco ed in atto Ministro dell'interno in carica; non e' dato sapere se le notitiae criminis in argomento siano venute a conoscenza delle Procure della Repubblica di Palermo e/o di Catania, ne' se vi sia stato o sia mancato l'esercizio dell'azione penale; stanti le accuse che in Commissione bicamerale antimafia sono state recentemente enunciate dal presidente Scida e dal sostituto procuratore Marino con riferimento alla gestione della Procura della Repubblica di Catania, si appalesa l'esigenza di ulteriori od appositi accertamenti ispettivi anche sull'eventuale mancato esercizio dell'azione penale in ordine agli accadimenti catanesi -: se i fatti sueposti siano o non siano a conoscenza dei Ministri interpellati; se vi sia stato o non vi sia stato invio di ispettori ad opera del ministero della giustizia onde far chiarezza sulle vicende in narrativa; se ad opera del Ministro dell'interno si intenda o meno denunciare alla procura generale della Corte dei conti competente il danno erariale riconnesso. (2-02918)