Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01057 presentata da FANTOZZI AUGUSTO (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20010306

La V Commissione, considerato che la crescente mobilita' dei capitali e l'accentuazione della competizione, in conseguenza dell'ampliamento e della progressiva apertura dei mercati, determinano un costante incremento dei flussi di investimento a livello internazionale; tenuto conto che l'ammontare degli investimenti esteri in Italia risulta ancora inadeguato sia in valore assoluto che in rapporto all'incidenza del sistema produttivo nazionale su scala europea e mondiale; considerato il contributo che l'attivita' di promozione di investimenti dall'estero puo' offrire ai fini dell'avvio di nuove iniziative produttive e, conseguentemente, della crescita e dell'occupazione, anche con rilevanti effetti di riequilibrio territoriale, come, tra l'altro, e' emerso dai risultati della indagine conoscitiva condotta dalla Commissione sulla competitivita' del sistema economico nazionale e, in particolare, sulle politiche di sviluppo del Mezzogiorno; rilevata, pertanto, l'esigenza di definire una politica rivolta a rafforzare la capacita' di attrazione degli investimenti esteri da parte del nostro Paese, che implica anche l'individuazione di strutture e modalita' operative idonee a realizzare un'efficace attivita' di promozione; considerato, in particolare, che l'attivita' di attrazione degli investimenti, per il rilievo che assume la dimensione territoriale ai fini della localizzazione delle iniziative imprenditoriali, puo' essere svolta in modo ottimale, sul piano operativo, da strutture che operino su base regionale; rilevata, al tempo stesso, l'esigenza che i compiti di coordinamento e di supporto, in particolare per quanto riguarda le iniziative da effettuarsi all'estero, siano svolti da una struttura di carattere nazionale; preso atto dell'impossibilita' di pervenire, gia' nel corso dell'attuale legislatura, all'approvazione di un provvedimento di legge in materia di attrazione degli investimenti esteri, nonostante l'approfondito esame svolto al riguardo da parte della Commissione; impegna il Governo a definire gli indirizzi strategici e le linee generali di intervento, anche di carattere legislativo, sulla base delle quali condurre una politica a favore dell'attrazione di investimenti esteri; a individuare le strutture e le modalita' operative idonee ad assicurare che l'attivita' di promozione degli investimenti dall'estero sia svolta in modo da massimizzare gli effetti positivi per le aree territoriali interessate, evitando al tempo stesso ogni ipotesi di sovrapposizione; a valutare l'opportunita' di individuare una struttura di carattere nazionale, chiamata a svolgere compiti di promozione generale, di coordinamento e di supporto relativamente all'attivita' di attrazione degli investimenti esteri, quali, in particolare: a) la cura delle iniziative di promozione da effettuarsi all'estero, avvalendosi della collaborazione delle sedi diplomatiche, degli uffici dell'Istituto nazionale per il commercio estero e degli altri soggetti nazionali presenti all'estero; b) l'effettuazione di analisi della domanda di localizzazione di investimenti esteri in Italia; c) coordinamento dei rapporti tra potenziali investitori esteri e gli organismi regionali che provvederanno a prestare iservizi necessari; a favorire e incoraggiare, in particolare sotto il profilo della semplificazione degli adempimenti, del trattamento tributario e della collaborazione da parte delle amministrazioni statali, l'efficace svolgimento, a livello regionale, delle fasi operative dell'attivita' di promozione degli investimenti esteri da parte di strutture che gia' sono operanti o che potranno essere costituite, anche con la partecipazione delle regioni e degli altri enti territoriali. (7-01057)

 
Cronologia
lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.

giovedì 8 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi, sentiti i Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, emana il decreto di scioglimento delle Camere (D.P.R. 8 marzo 2001, n. 42).