Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02935 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 20010306
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: la rete ferroviaria prima dello Stato ed adesso dell'Ente ferrovie adempie ad un'importante funzione politica e sociale, perche' la sua capillarita' concorre al mantenimento anche dell'unita' politica, oltreche' allo sviluppo armonico ed equilibrato del Paese; l'Italia a due velocita' e' diventata quasi, ad avviso dell'interpellante, anche una scelta irreversibile dei governi della Repubblica, come e' dato arguire dal fatto che negli anni 1981-1987 furono spese lire 42.750 miliardi per il potenziamento della rete ferroviaria del centro-nord, aree del Paese che hanno altresi' beneficiato del progetto "alta velocita'" degli anni novanta; nell'Italia a velocita' ridotta continuano a verificarsi fatti come quelli denunciati nell'interrogazione del sottoscritto, n. 4-08584 del 15 marzo 1995 (pagina 7285 dell'allegato B), rimasta senza risposta da parte del Ministro dei trasporti e della navigazione del tempo; emblematico del degrado della rete ferroviaria dell'Isola e' lo stato disastroso della tratta ferroviaria Catania-Caltagirone-Gela -: se il Ministro intenda conseguire il risultato di un meridionalismo alla rovescia e che fara' si' che le regioni povere aiuteranno quelle ricche a diventare sempre piu' ricche, mentre queste ultime, ricambiando la cortesia, aiuteranno le regioni piu' povere a diventare sempre piu' povere; se con particolare riferimento alla tratta ferroviaria Catania-Caltagirone-Gela, si intendano potenziare le strutture o lasciarle in stato di abbandono, come nel caso della stazione di Grammichele, diventata ricettacolo di drogati e malavitosi. (2-02935)