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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/06965 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010308

Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: l'Agecontrol Spa (Agenzia per i controlli e le azioni comunitarie nel quadro del regime di aiuto all'olio di oliva) fu costituita, ai sensi del Regolamento CEE del Consiglio n. 2262/84 e del Regolamento CEE della Commissione n. 27/85, con decreto legge 27 ottobre 1985 n. 701, convertito in legge 23 dicembre 1986 n. 898; l'Agenzia e' costituita nella formula di Spa con personalita' di diritto pubblico, essendo i suoi soci (Ministero delle politiche agricole e forestali, Agea, Inea) pubbliche istituzioni; in base al richiamato Regolamento CEE 27/85 l'attivita' e le spese annuali dell'Agenzia vengono, attraverso lo Stato membro, sottoposte alla approvazione preventiva ed alla verifica consuntiva da parte della Commissione europea; il decreto legislativo 4 giugno 1997 n. 143, stabili' al comma 1 dell'articolo 3 che l'Agecontral Spa fosse posta in liquidazione; successivamente il Regolamento CEE del Consiglio n. 150 del 1999 stabili' che le spese effettive delle Agenzie per il controllo delle attivita' inerenti in regime di aiuto all'olio di oliva fossero coperte nella misura del 50 per cento per un periodo di tre anni a decorrere dalla campagna 1999-2000 e cioe' fino al 31 dicembre 2002, dal bilancio generale delle comunita'; di conseguenza con decreto legislativo n. 419 del 29 ottobre 1999, fu stabilito che, in deroga a quanto previsto dal decreto legislativo n. 143 del 1997, l'Agecontrol continuasse a svolgere i propri compiti fino al termine previsto dal Regolamento CEE n. 150 del 1999; la probabile proroga dell'attuale Ocm dell'olio di oliva fino al termine della campagna 2002-2003 continuera' presumibilmente a comportare fino al 31 ottobre 2004 il cofinanziamento comunitario nella misura del 5 per cento delle spese delle agenzie di controllo operanti al settore dell'olio di oliva; infatti, in base al regolamento n. 150 del 1999 del Consiglio, la Commissione esaminera' anteriormente al 1o ottobre 1999 la necessita' di mantenere la partecipazione comunitaria alle spese delle agenzie che sara' proposta alla decisione del Consiglio dell'Ue il 1o gennaio 2002; gli obiettivi operativi ed i vincoli budget sono sempre stati rispettati dall'Agecontrol che ha effettuato dalla sua istituzione fino al 31 dicembre 2000 circa 90.000 controlli nel settore dell'olio di oliva svolgendo i compiti istituzionali con certezza di costi e di risultati e con un livello qualitativo giudicato soddisfacente dalla Commissione europea tanto che il modello di gestione adottato in Italia e' stato di riferimento per l'istituzione e l'operativita' delle analoghe Agenzie operanti negli altri Paesi produttori (Spagna, Grecia e Portogallo); l'organico dell'Agecontrol e' rimasto pressoche' invariato negli ultimi cinque anni (196 dipendenti) cosi' come e' rimasto pressoche' invariato negli ultimi cinque anni il bilancio complessivo dell'Agenzia (da 26,4 miliardi di lire della campagna 1995-1996 a 27,2 miliardi di lire nella campagna 1999-2000) a fronte di un progressivo aumento nel numero dei controlli, passati da circa 5.000 nella campagna 1995-1996 a circa 8.000 nella campagna 1999-2000 (+60 per cento); su proposta del Ministro pro tempore ed allo scopo di contenere i costi, l'assemblea straordinaria dei soci del 9 novembre 1999 soppresse la posizione dell'amministratore delegato e ridusse da 9 a 5 membri il numero dei consiglieri di amministrazione, incluso il presidente, e da 5 a 3 membri, incluso il presidente, quello del Collegio sindacale; la Gazzetta ufficiale del 14 febbraio 2001 pubblica l'avviso della convocazione straordinaria dell'assemblea dell'agenzia per il giorno 7 marzo 2001 onde discutere e decidere, fra l'altro, su modifiche agli articoli 12, 13 e 15 dello statuto riguardanti modalita' di nomina e di funzionamento del consiglio di amministrazione -: se sia vero che la prevista convocazione straordinaria dell'assemblea e' stata formalmente chiesta dal Ministro il quale con apposito atto pervenire all'Agenzia ha altresi' trasmesso la desiderata nuova formulazione degli articoli 12, 13 e 15 che innova in aspetti di sostanziale importanza (fra i quali la nomina diretta del presidente da parte del Ministro, l'aumento da 5 a 7 dei consiglieri di amministrazione di cui 2 nominati rispettivamente dall'Agea e dall'Inea ed i rimanenti eletti dall'assemblea, la irrevocabilita' per il triennio di durata del Consiglio del presidente e dei componenti nominati dall'Agea e dall'Inea, la concessione al presidente di tempi prolungati sia per la nomina diretta dei componenti del Consiglio da parte dell'Agea e dell'Inea sia per la convocazione dell'assemblea onde procedere alla elezione dei rimanenti componenti, il riconoscimento che il Consiglio e' costituito quando siano nominati solo 2 consiglieri e l'affidamento comunque al presidente delle funzioni di amministratore unico in attesa della prima costituzione del Consiglio) e, ove tutto cio' sia vero, per quale motivo ritenga opportuno tornare ad ampliare il numero dei membri che costituiscono il Consiglio e se non ritenga che molte delle norme proposte, oltre ad essere in contrasto tra loro, soprattutto contrastino con la generale normativa sulla societa' per azioni, da considerare preminente rispetto allo statuto dell'Agecontrol laddove la legge istitutiva dell'Agenzia stessa non abbia diversamente stabilito (3-06965)

 
Cronologia
lunedì 26 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In seguito al Consiglio europeo del dicembre 2000 a Nizza, in Francia, viene firmato il Trattato di Nizza, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.

giovedì 8 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi, sentiti i Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, emana il decreto di scioglimento delle Camere (D.P.R. 8 marzo 2001, n. 42).