Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00515 presentata da SERAFINI ANNA MARIA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010308
La Camera, premesso che: precedenti risoluzioni sul Tibet hanno trovato larga convergenza; il rispetto dei diritti umani e' ritenuto uno dei princi'pi fondamentali delle Nazioni Unite; negli ultimi anni il Dalai Lama, rifacendosi ai cambiamenti in corso in tutto il mondo, ha sostenuto la tesi che il nuovo millennio deve vedere l'affermazione dello "spirito del dialogo e della conciliazione" e della "risoluzione non violenta dei conflitti", e che nel rapporto con la Cina "il sentiero della non violenza deve rimanere una questione di principio"; il Governo di Pechino ha affrontato il passaggio di Hong Kong alla sovranita' cinese, cosi' come e' avvenuto in altre occasioni, in modo flessibile, tanto che il Dalai Lama ha assicurato recentemente che lo stesso avvenga nei confronti del Tibet "la mia speranza e' che la nuova dirigenza di Pechino abbia previdenza e il coraggio di affrontare questa nuova sfida"; il Dalai Lama, nonostante il leader tibetano sia in esilio, continua a mostrare piena disponibilita' al dialogo con le autorita' cinesi; nonostante la volonta' espressa dalle autorita' cinesi di ratificare al piu' presto la convenzione internazionale sul rispetto dei diritti civili e politici, nell'ultimo anno sono aumentate le violazioni di tanti diritti nei confronti di gruppi politici, sindaci e religiosi in particolare in Tibet permane una diffusa restrizione delle liberta' fondamentali quali quella di riunione, espressione, religione e associazione, impegna il Governo: ad avviare serie trattative con la Cina affinche' il Governo cinese intraprenda, senza pregiudiziali, un dialogo con il Dalai Lama sul futuro del Tibet; a lavorare attentamente perche' l'Unione europea, nella LVII sessione della Commissione delle Nazioni Unite sui diritti umani a Ginevra, adotti una risoluzione, in cui si esprima preoccupazione per le violazioni dei diritti umani in Cina; ad operare affinche' anche altri stati membri della LVII Commissione, respingano una possibile "mozione di non azione" e assicurare cosi' che la situazione sui diritti umani in Cina sia discussa. (1-00515)