Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00030 presentata da VILLONE MASSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 27/06/2001
Interrogazione a risposta orale Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00030 presentata da MASSIMO VILLONE mercoledì 27 giugno 2001 nella seduta n. 008 VILLONE. Al Presidente del Consiglio dei ministri. Premesso: che la magistratura ha bloccato i lavori dell'alta velocità tra Firenze e Bologna, ponendo sotto sequestro, secondo notizie di stampa, cantieri, depositi e discariche; che verrebbero a quanto risulta contestati reati di particolare gravità, in particolare per quanto riguarda l'ambiente; che il ministro Lunardi risulta essere stato progettista per le opere la cui realizzazione ha dato luogo all'indagine e ai provvedimenti assunti dalla magistratura; che lo stesso Ministro sottolinea la sua connessione con la vicenda, rilasciando dichiarazioni a difesa delle opere e dei lavori in corso; che tali dichiarazioni sono del tutto opinabili, come sembra di poter evincere dalle dichiarazioni di tono assai diverso rese dal Ministro dell'ambiente; che è legittimo il dubbio che la partecipazione del ministro Lunardi ad atti di Governo concernenti l'alta velocità potrebbe essere influenzata dalla sua connessione in quanto professionista con la vicenda medesima; che è invece indiscutibile la necessità che qualunque deliberazione del Consiglio dei ministri o iniziativa del Ministero delle infrastrutture sul tema dell'alta velocità non sia in alcun modo influenzata da elementi estranei agli interessi pubblici rilevanti nella specie; che si è dunque determinata una tipica situazione di conflitto d'interessi, si chiede di sapere: se non si ritenga necessario che il ministro Lunardi si astenga d'ora in avanti dal partecipare a qualsivoglia deliberazione del Consiglio dei ministri relativa alla questione dell'alta velocità; se il ministro Lunardi abbia concordato con il Presidente del Consiglio, ai sensi dell'art. 5 lettera d) , della legge n. 400 del 1988, le pubbliche dichiarazioni rese nell'intervista pubblicata dal quotidiano «La Repubblica» in data 24 giugno 2001, indiscutibilmente tali da impegnare la politica generale del Governo; quali direttive il Presidente del Consiglio intenda adottare, ai sensi dell'art. 5, lett. e), della citata legge n. 400 del 1988, per assicurare l'imparzialità, il buon andamento e l'efficienza degli uffici del Ministero delle infrastrutture per ogni questione concernente l'alta velocità; se non si ritenga opportuno, ai sensi del medesimo articolo 5, lettera e) , chiedere al ministro Lunardi una relazione sulla vicenda che lo vede coinvolto; se non si ritenga opportuno, ai sensi dell'articolo 5, lettera c) , sospendere d'ora in avanti gli eventuali atti del Ministero delle infrastrutture concernenti l'alta velocità, per sottoporli al Consiglio dei ministri. (3-00030)