Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00170 presentata da AMICI SESA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/07/2001
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00170 presentata da SESA AMICI martedì 3 luglio 2001 nella seduta n. 009 AMICI, SCIACCA, PISA, COLUCCINI e ROCCHI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel tratto della SS 148 Pontina, compreso tra il ponte di Borgo Isonzo e il semaforo sito all'incrocio di Via Piccarello, soltanto negli ultimi tre anni si sono verificati gravissimi incidenti stradali con più di 10 morti e decine di feriti; tenuto conto che tale tratto, lungo soltanto circa 400 metri risulta essere il più pericoloso della penisola e che con l'approssimarsi della stagione estiva il rischio di ulteriori sinistri tenderà a crescere; se nelle more dell'adeguamento della strada di che trattasi e della realizzazione della relativa variante prevista nel PRG di Latina non ritengono urgente promuovere la realizzazione per il tratto sopra ricordato, di corsie per il traffico locale prolungando in proposito quelle esistenti ricomprese tra il ponte di Via del Mare e quello di Borgo Isonzo tramite eventuali specifici accordi tra l'ANAS e gli enti territoriali competenti -: quali siano gli interventi programmati per la SS148 e se tra di essi sia ricompreso il passaggio in tunnel per i tratti di attraversamento di Pomezia, Aprilia e Latina allo scopo di evitare rischi e ricomporre la unità delle città appena ricordate sia dal punto di vista urbanistico che sociale. (4-00170)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 19 ottobre 2001 nell'allegato B della seduta n. 049 all'Interrogazione 4-00170 presentata da AMICI Risposta. - Sono stati richiesti elementi all'ANAS - Ente Nazionale per le strade che ha comunicato quanto segue. Il tratto della Strada statale 148 «Pontina», compreso tra il ponte di Borgo Isonzo al chilometro 73+660 e l'incrocio a raso con le comunali Piccarello e Piscina Scura al chilometro 75+600 regolato da impianto semaforico, è costituito da unica carreggiata variabile da ml. 10 a ml. 12 a due corsie, una per ogni senso di marcia. Il tratto in questione, riferisce l'ANAS, non presenta particolari condizioni critiche dal punto di vista planimetrico, trattandosi in prevalenza di un lungo rettilineo pianeggiante interessato dalla presenza di numerose attività industriali ed artigianali. Secondo quanto riferito dall'ente stradale, il verificarsi dei sinistri, sempre frontali, appare ascrivibile a comportamenti non conformi alle prescrizioni dettate dal codice della strada da parte dei conducenti i veicoli, in particolare a sorpassi non consentiti e al superamento dei limiti di velocità. Per quanto attiene alla realizzazione di interventi di miglioramento del tratto, quali corsie laterali per il traffico locale e tunnel di attraversamento dei centri urbani, come più in generale per l'intera arteria, l'ANAS fa presente che la strada in questione è compresa tra quelle trasferite al demanio regionale per effetto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 febbraio 2000. A seguito dell'accordo intervenuto in sede di conferenza unificata del 21 dicembre 2000, e pur sempre con il massimo scrupolo e nel rispetto degli obblighi istituzionali in tal senso, l'ente pone in essere esclusivamente gli interventi di ordinaria manutenzione, essendo demandata all'amministrazione locale che rileverà la viabilità in questione ogni altra opera di ristrutturazione e di ammodernamento. Tuttavia, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti conferma il proprio impegno a garantire l'irrinunciabile diritto alla sicurezza dell'utenza stradale intervenendo, laddove necessario e nei limiti delle proprie attribuzioni, con apposite misure volte a migliorare le condizioni delle infrastrutture stradali e alla sensibilizzazione dell'utenza ai temi della sicurezza. Il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e per i trasporti: Ugo Martinat.