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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00003 presentata da VIGNI FABRIZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 04/07/2001

Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00003 presentata da FABRIZIO VIGNI mercoledì 4 luglio 2001 nella seduta n. 010 La VIII Commissione, considerato che: la legge n. 36 del 2001 (Legge quadro sull'inquinamento elettromagnetico) approvata il 22 febbraio 2001 prevede l'emanazione da parte del Governo di provvedimenti attuativi; tra questi, i più urgenti sono i decreti previsti dall'articolo 4, relativi alla determinazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la tutela della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti; la Commissione VIII, con l'approvazione, nel corso della precedente legislatura, della risoluzione n. 8-00066 (seconda versione), si era espressa su schemi di decreti già predisposti dal Ministero dell'ambiente, sulla base della mozione approvata all'unanimità dalla Camera il 13 luglio 1999; è opportuno che siano emanati in tempi brevi i decreti relativi alla determinazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, sulla base degli schemi di decreto già predisposti dal Ministero dell'ambiente e tenendo conto della risoluzione approvata dalla Commissione VIII della Camera dei deputati nel corso della precedente legislatura, impegna il Governo a dare completa attuazione alla legge quadro sull'inquinamento elettromagnetico. (7-00003) «Vigni, Realacci».

 
Cronologia
giovedì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al primo scrutinio, Rocco Mauro componente del Consiglio superiore della magistratura.

mercoledì 11 luglio
  • Politica, cultura e società
    In un'intervista al Tg1 il Ministro dell'economia, Giulio Tremonti, citando dati della Ragioneria dello Stato e della Banca d'Italia, annuncia un deficit pari a circa 62 mila miliardi. Per l'opposizione il deficit non supera i 20 mila miliardi.