Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00078 presentata da FRANCESCHINI DARIO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 10/07/2001
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00078 presentata da DARIO FRANCESCHINI martedì 10 luglio 2001 nella seduta n. 013 FRANCESCHINI. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere, premesso che: negli ultimi giorni la stampa italiana ci ha mostrato un ricco e variegato repertorio di posizioni di numerosi autorevoli ministri che hanno sostenuto cose molto diverse tra loro in riferimento ai temi del federalismo, del referendum ex articolo 138 della Costituzione e della cosiddetta devolution ; tra queste esternazioni ha assunto particolare significato quella del Ministro Tremonti che su «Il Corriere della Sera» ha affermato che il senso delle proposte del collega Bossi in tema di devolution è la «traduzione, semanticamente molto pregevole» del programma della Casa delle Libertà ed ha affermato che il progetto va realizzato subito «perché è un impegno che ci siamo assunti nella prima fase, quella dei cento giorni». Il Ministro Tremonti ha poi illustrato una ardita e confusa tesi secondo cui il Parlamento potrebbe legiferare sugli stessi articoli della Costituzione, già modificati dalla legge che sarà sottoposta a referendum popolare, senza aspettare l'esito dello stesso; il Ministro Bossi ha meglio precisato su «La Repubblica» che la devolution si farà nei tempi previsti: «Siamo d'accordo io, Berlusconi e Fini, è nei patti»-: se la tesi del Ministro Tremonti, circa la volontà di avviare in Parlamento l' iter di approvazione di modifiche costituzionali ad articoli già modificati con una legge già approvata, pubblicata e in attesa di essere sottoposta a referendum ex articolo 138 della Costituzione, sia la tesi dell'intero esecutivo e se questo accordo sui tempi sia presente o meno in quei «patti» tra Presidente, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle riforme, cui quest'ultimo ha fatto minacciosamente riferimento.(3-00078)