Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00056 presentata da MOLINARI GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 11/07/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00056 presentata da GIUSEPPE MOLINARI mercoledì 11 luglio 2001 nella seduta n. 014 MOLINARI, ADDUCE, BOCCIA, LETTIERI, LUONGO e POTENZA. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: la diffusione del morbo della «lingua blu» sta determinando una situazione di crisi per l'intero settore zootecnico della Basilicata; la regione Basilicata nell'interezza del suo territorio è stata dichiarata «zona di protezione» per evitare la diffusione del morbo nel resto del Paese e dell'Europa anche se in regione non è stato riscontrato alcun caso di animale infetto; il Servizio sanitario regionale ha approntato d'intesa con il ministero un piano di monitoraggio della malattia; la determinazione della «zona di protezione» ha fatto si che gli allevatori lucani si trovino oggi a subire tutte le conseguenze imposte dalle restrizioni sanitarie previste; non si possono più vendere i vitelli per l'ingrasso, né i soggetti da riproduzione, e ogni capo di bestiame non può uscire dal territorio regionale se non dopo essere stato soppresso; i danni economici sopportati sono notevoli e non vi è nel breve periodo la possibilità di riconvertire i propri allevamenti; la crisi provocata dal morbo della «lingua blu», per gli allevatori lucani, si associa ad altre situazioni emergenza recenti, come la BSE, e più lontane nel tempo, come l'afta nel 1993, con costi insopportabili per il settore e i singoli allevatori; la previsione del piano vaccinale, su cui è bene fare un serio approfondimento, rischia di determinare una ulteriore svalutazione dei capi in quanto essi risulteranno sempre sierologicamente positivi; la insostenibilità della situazione sta provocando crescenti tensioni tra gli allevatori -: se intenda intervenire, di concerto con la regione Basilicata, affinché, anche in sede Comunitaria, vengano previsti adeguati strumenti di sostegno al settore della zootecnica lucana in qualità di «zona cuscinetto» puntando su meccanismi semplici ed efficaci ed agendo sulla leva della fiscalità; se intenda potenziare i presidi sul territorio per evitare l'eventuale introduzione di animali infetti e nel contempo, approntare piani di emergenza con misure di prevenzione batteriologica evitando che i costi ricadano ulteriormente sugli allevatori ed indennizzando anche eventuali danni provocati dai vaccini.(5-00056)