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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00255 presentata da NESPOLI VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 11/07/2001

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00255 presentata da VINCENZO NESPOLI mercoledì 11 luglio 2001 nella seduta n. 014 NESPOLI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro delle comunicazioni, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - Premesso che: Poste italiane spa ha recentemente affidato l'organizzazione del servizio di trasporto valori alla società Securipost Spa; Securipost spa è partecipata al cento per cento da Poste Italiane spa; con proprie circolari del 28 settembre 1998 n. 559 C.314. 10089. D(7) e dell'8 novembre 1999 n. 559/C 4770.10089(7), il Ministero dell'Interno impartiva direttive a tutte le Prefetture, affinché provvedessero, ciascuna nell'ambito della provincia di competenza, ad approvare, previa idonea istruttoria con tutte le parti interessate ai servizi di vigilanza privata, un provvedimento che fissasse le tariffe c.d., «di legalità» da praticarsi, per tutti i nuovi contratti, da parte degli istituti di vigilanza privata per ciascun tipo di servizio, ivi compreso quello di trasporto di valori; con le medesime direttive veniva altresì consentito, in omaggio al principio costituzionalmente garantito della libertà di iniziativa economica, che da tali tariffe ci si potesse discostare in aumento o in diminuzione entro una fascia di oscillazione determinata in base ad una percentuale della tariffa medesima, anch'essa predeterminata nel citato provvedimento prefettizio; una volta così approvate le tariffe di legalità e le relative fasce di oscillazione, non sarebbe stato più possibile per alcun istituto praticare tariffe diverse, soprattutto al ribasso, al fine di assicurare all'istituto medesimo i proventi per allestire le strutture ed il personale qualificato necessari ad organizzare servizi rispondenti alla massima sicurezza, sia per le guardie giurate che per l'intera collettività; le citate circolari del ministero dell'interno poi prevedevano che in presenza di violazioni alle citate disposizioni i prefetti dovessero, svolti gli opportuni accertamenti anche tramite le questure, applicare ai trasgressori le sanzioni amministrative previste dal TULPS, sino alla revoca della licenza prefettizia; nell'arco di circa due anni risulta che le prefetture abbiano ottemperato a quanto disposto dal ministero dell'interno -: se siano stati effettuati accertamenti in relazione alla conformità con le tariffe di legalità determinate da ogni prefettura delle tariffe applicate dagli istituti di vigilanza che hanno concluso trattative private con la Securipost; se abbiano concesso esenzione a Poste Italiane o a Securipost dall'applicazione delle tariffe di legalità; se risulti che l'amministratore delegato di Poste italiane spa sia stato preventivamente informato di tale iniziativa dai vertici di Securipost e ne abbia condiviso l'operato; se risponda al vero che il valore totale annuo di tali contratti di trasporto valori sia superiore mediamente ai 120 miliardi annui oltre iva; ove fosse accertato tutto quanto sopra, quali iniziative intenda adottare nei confronti di Securipost, sia degli istituti di vigilanza affidatari dei servizi, perché vengano quindi rispettate le tariffe approvate dalle prefetture; se non ritenga il Ministro dell'interno, nel caso in cui vengano accertate irregolarità, di impartire direttive affinché i prefetti revochino le licenze agli istituti di vigilanza trasgressori, anche in considerazione dello spirito emulativo che sta diffondendosi nel violare le regole presso tutti gli operatori del settore che vedono compromessa la propria attività a seguito di quella che all'interrogante appare una forma di concorrenza sleale, il tutto a discapito della sicurezza pubblica e della efficienza di sevizi così delicati e rischiosi; se non ritengano, infine deprecabile un'eventuale inerzia del Governo di fronte a tale delicato problema.(4-00255)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 8 ottobre 2001 nell'allegato B della seduta n. 040 all'Interrogazione 4-00255 presentata da NESPOLI Risposta. - Il dipartimento della sicurezza pubblica di questo ministero ha avviato un monitoraggio presso tutte le prefetture sui contratti per la fornitura di servizi di trasporto valori stipulati fra la società «Securipost» ed istituti di vigilanza operanti nei rispettivi ambiti territoriali. Dalle prime rilevazioni (circa due terzi delle prefetture) è emerso che la «Securipost» ha stipulato, presso la propria sede di Roma, contratti con istituti di vigilanza privata autorizzati in diverse province, per il servizio di trasporto valori, su specifico mandato ricevuto da «Poste Italiane spa». Si soggiunge che in alcune province, poiché il compenso per il servizio di trasporto valori previsto nel contratto non è risultato conforme alla cosiddetta tariffa di «legalità» stabilita localmente dal prefetto, le competenti prefetture hanno già adottato le previste misure sanzionatorie di carattere amministrativo ovvero hanno avviato l'istruttoria preordinata all'adozione dei provvedimenti del caso. Il Ministro dell'interno: Claudio Scajola.



 
Cronologia
giovedì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al primo scrutinio, Rocco Mauro componente del Consiglio superiore della magistratura.

mercoledì 11 luglio
  • Politica, cultura e società
    In un'intervista al Tg1 il Ministro dell'economia, Giulio Tremonti, citando dati della Ragioneria dello Stato e della Banca d'Italia, annuncia un deficit pari a circa 62 mila miliardi. Per l'opposizione il deficit non supera i 20 mila miliardi.

sabato 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    Nasce la Margherita, soggetto politico «unitario», che si fonda sulle culture dei quattro partiti aderenti: Democratici, Ppi, UdEur e Rinnovamento italiano.