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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00073 presentata da TUCCI MICHELE (CCD-CDU BIANCOFIORE) in data 17/07/2001

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00073 presentata da MICHELE TUCCI martedì 17 luglio 2001 nella seduta n. 018 TUCCI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: le attività che si svolgono nell'ambito degli Arsenali Militari Italiani sono soggette ad iscrizione e certificazione AQAP di categoria delle aziende facenti richiesta e che le stesse sono rilasciate per l'AQAP131 dalla Direzione di Taranto e per le categorie superiori direttamente dal Ministero in collaborazione con la Direzione dello Stabilimento di Taranto; tali iscrizioni sono periodicamente revisionate e legate a visita ispettiva documentale presso la struttura aziendale prescindendo da ISO 9000 ad uso civile; la Marina Militare con disposizione di NAVARM inviata a tutte le aziende operanti nel comprensorio di Taranto ha precisato che le attività a bordo delle Unità navali devono essere soggette ad iter specifico che prevede una gradualità d'utilizzo sul piccolo naviglio, Enti a terra incrementato sino ad eseguire lavorazioni su navi di prima linea e sommergibili; presso l'Arsenale M.M. di Taranto operano 40 aziende con circa 700 unità lavorative; le stesse nel corso degli ultimi anni hanno espresso una sempre crescente qualificazione tecnologica e professionale delle proprie maestranze per l'espletamento di lavori a terra e a bordo delle unità navali; la progressiva diminuzione del budget annuale di lavoro stanziato per l'Arsenale di Taranto ha determinato una conseguente diminuzione del personale occupato ed un considerevole aumento dei costi di gestione per acquisire e sostenere sistemi di qualità e procedure di lavoro capaci di offrire un sempre migliore servizio al Committente; nel frattempo le procedure burocratiche che accompagnano l'esecuzione dei lavori e l' iter amministrativo per il pagamento degli stessi sono ancora espletati con tempi e lungaggini insostenibili che aggravano ulteriormente la condizione delle imprese costrette ad accettare prezzi inadeguati; ancor più l'abolizione dai contratti delle modalità di pagamento a «Stato Avanzamento Lavori» o a «Lotti» sostituite dal pagamento dell'intero importo a fine contratto, nonché la necessità di dipendere da Organi centrali, comporta un tempo medio d'incasso che va oltre i 180 giorni con un insostenibile aggravio degli oneri finanziari; si chiede di conoscere: i criteri di valutazione della Commissione esaminatrice riguardo alle nuove richieste d'iscrizione, poiché da oltre due anni sono qualificate aziende prive di alcuno degli elementi sopra descritti; i criteri d'accorpamento in unico contratto d'attività di diverso settore affidate in appalto a ditte prive di determinate iscrizioni; le motivazioni che impediscono alla Direzione di Taranto di avvalersi d'Aziende già iscritte, qualificate e disponibili ad assorbire personale proveniente da altre aziende in crisi piuttosto che concedere iscrizioni a nuove aziende prive dei requisiti descritti; quali misure intenda adottare: per aumentare il budget annuale dell'Arsenale MM di Taranto; consentire alle imprese locali di accorparsi in A.T.I. per meglio rispondere all'esigenza di affidare contratti globali con più qualificazioni; ripristinare le modalità di pagamento a S.A.L. o a lotti in luogo di quelle ad esecuzione lavori a fine contratto; operare un sostanziale decentramento amministrativo affidando agli organi locali tanto gli stanziamenti previsti quanto l' iter amministrativo per la registrazione dei contratti. (5-00073)





 
Cronologia
sabato 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    Nasce la Margherita, soggetto politico «unitario», che si fonda sulle culture dei quattro partiti aderenti: Democratici, Ppi, UdEur e Rinnovamento italiano.

giovedì 19 luglio
  • Politica, cultura e società
    A Genova si aprono i lavori del G8. Nel corso delle tre giornate si registrano gravi scontri tra le forze dell'ordine e i circa 150 mila manifestanti, confluiti per protestare contro la globalizzazione. Il bilancio finale è di un morto, quasi seicento feriti e oltre duecento persone arrestate.