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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00664 presentata da CIRIELLI EDMONDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/09/2001

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00664 presentata da EDMONDO CIRIELLI martedì 18 settembre 2001 nella seduta n. 032 CIRIELLI, TAGLIALATELA e MILANESE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: due anni or sono il consiglio di istituto e la presidenza dell'ITC «Comite» di Amalfi, avviava l' iter per l'istituzione di una sezione per i servizi alberghieri e della ristorazione presso il predetto ITC, che otteneva l'approvazione da parte della provincia di Salerno, con apposita delibera n. 1364 del 21 dicembre 2000. Obiettivo perseguito con il convincimento della grande importanza che questo tipo di istituzione scolastica poteva riscontrare sul territorio a forte vocazione turistica e con la certezza del giusto accoglimento da parte dell'utenza scolastica del territorio considerato; hanno aderito ottanta alunni (ottanta famiglie), in un periodo molto contenuto di tempo, a testimonianza della bontà dell'iniziativa intrapresa dagli operatori scolastici locali; il 20 luglio del 2001 perveniva, all'istituto «Comite» di Amalfi, comunicazione della circolare ministeriale n. 318 che recitava testualmente: «Adempimenti preordinati all'avvio dell'anno scolastico 2001-2002 - Organico del personale docente - Come è noto l'articolo 3 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255 dispone che l'organico di diritto previsto non può essere modificato sia per quanto riguarda il numero delle classi che per il numero dei posti nonché la loro composizione, anche se costituiti tra più scuole»; a seguito e per conseguenza di tale circolare il Provveditore agli studi di Salerno, ancora legittimato per qualsiasi intervento fino al 31 agosto nelle proprie competenze, invia al Provveditore di Napoli la documentazione per il visto finale di legittimità della istituenda sezione IPSAR (Istituto professionale servizi alberghieri e ristorazione), atteso che l' iter dell'apertura della sezione di alberghiero era ormai avviata e quasi definita e quindi non rientrante nei casi previsti dalla predetta circolare; tuttavia, in data 2 agosto 2001 il dirigente responsabile provinciale inviava al dirigente scolastico (Preside) dell'ITC «Comite» di Amalfi una nota via fax che recita testualmente: «Con riferimento alla richiesta di istituzione della sezione di Istituto professionale alberghiero presso codesto Istituto, si comunica che il decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, dispone che l'organico revisionale per l'anno scolastico 2001-2002, non può essere modificato e che un'eventuale istituzione di nuovi indirizzi comporterebbe un aumento dei posti»; il Provveditore di Napoli assume, in questa fase di transizione, responsabilità e competenze a livello scolastico su tutto il territorio regionale, nell'attesa che si realizzi l'Ufficio Regionale Scolastico cui spetteranno di qui in seguito l'organizzazione, la legiferazione di atti e di iniziative scolastiche, nonché il controllo sul territorio regionale; in ogni caso la richiesta di istituire la Sezione dell'IPSAR ha seguito l' iter previsto dalla normativa vigente fino all'atto conclusivo, che è stato quello del 31 dicembre 2000 con cui la provincia ha assunto formale impegno degli oneri di gestione; esiste una aspettativa di fatto di ottanta famiglie che hanno scelto per i loro figli, minori sottoposti ad obbligo scolastico, un tipo di istruzione ben determinato; c'è l'esigenza del rispetto del diritto di scelta dell'istruzione scolastica per i minori, vincolato dall'obbligo scolastico di frequenza (elevato a 18 anni) che viene disatteso; questa spettanza di diritto è sancito dalla costituzione e dalle vigenti leggi in materia scolastica; siamo in una fase storica improntata al decentramento di tutte le attribuzioni amministrative dal centro verso enti territoriali locali; la legislazione vigente prevede l'attuazione delle autonomie scolastiche e dell'adeguamento delle iniziative istituzionali alle esigenze e necessità peculiari del territorio; esiste una specificità del territorio a livello morfologico, ambientale e di sviluppo socio-economico che dovrebbe consentire il superamento di qualsiasi vincolo burocratico; c'è l'opportunità sacrosanta di dotare questo territorio di uno strumento scolastico (IPSAR) particolarmente importante ed efficace ai fini della riduzione della dispersione scolastica, della formazione professionale dei giovani e del loro inserimento nel mondo del lavoro tout-court ; a tal proposito si ricorda che questa specifica istituzione scolastica preesisteva trent'anni or sono, significativamente in collegamento con l'altra importante componente scolastica del territorio qual è l'Istituto tecnico per il turismo che costituisce a tutt'oggi un patrimonio culturale indiscusso -: quali iniziative intendano adottare per impedire che sia bloccata una sacrosanta iniziativa per la formazione e lo sviluppo socio-culturale dei nostri giovani, alludendo al rispetto di una circolare ministeriale che ad avviso degli interroganti non ha riferimento alcuno con questa situazione di fatto che è antecedente alla emanazione della stessa e senza correlazione logica con essa; infatti, ammesso che l'interpretazione di questa circolare sia rivolta al contenimento del costo di gestione e più indirettamente alla spesa corrente per la nuova istituzione scolastica, tutto ciò viene superato dal fatto che la provincia di Salerno si è fatta carico degli eventuali oneri in eccesso, considerato che tale istituenda Sezione farà parte integrante dell'ITC «Comite» di Amalfi e che i docenti eventualmente coinvolti o da coinvolgere, saranno da considerare come trasferiti da altri istituti; perché, non sussistendo altre motivazioni rilevabili, questa ipotesi di istituzionalizzare un servizio scolastico obbligatorio, richiesto dai cittadini (ottanta famiglie) senza ulteriori oneri per la collettività, non possa realizzarsi.(4-00664)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 14 giugno 2005 nell'allegato B della seduta n. 637 all'Interrogazione 4-00664 presentata da CIRIELLI Risposta. - In data 24 gennaio 2001, l'allora provveditore agli studi di Napoli aveva presentato a questo Ministero, all'ufficio scolastico regionale di Napoli ed all'amministrazione provinciale di Salerno, con parere favorevole, una richiesta di variazione del dimensionamento della rete scolastica. In tale richiesta era compresa anche quella del dirigente scolastico dell'Istituto tecnico commerciale «Comite» di Amalfi, con già aggregata una sezione professionale per i servizi commerciali e turistici, di istituire una nuova sezione IPSAR (Istituto professionale di Stato per le attività alberghiere e di ristorazione) al fine di colmare il deficit di qualificazione del personale alberghiero occorrente all'autonomia turistica della costiera amalfitana. Nel frattempo, a seguito della suddetta proposta, all'istituto «Comite» era pervenuto un tale numero di iscrizioni all'istituenda sezione I.P.S.A.R., da rendere necessaria la formazione di ulteriori 3 classi. L'amministrazione provinciale, in data 12 marzo 2001, ha risposto al provveditore agli studi che «sarebbe rimasto in vigore il piano di razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica già adottato e che le richieste dei sindaci del territorio provinciale, riguardando l'istituzione di nuovi indirizzi scolastici presso autonomie già funzionanti, erano state recepite con delibera della giunta provinciale esclusivamente, però, come presa d'atto e di dichiarazione di intenti». Il 3 luglio, è stato emanato il decreto legislativo n. 255 del 2001, che stabiliva, all'articolo 3, che la variazione del numero degli alunni non comportava modifiche al numero delle classi autorizzate nell'organico di diritto ed in tal senso il provveditore agli studi pro tempore aveva risposto al dirigente scolastico chiedendo nello stesso tempo al medesimo di comunicare, con la massima urgenza, agli studenti ed alle rispettive famiglie, che avevano già presentato domanda di iscrizione per la sezione I.P.S.A.R., di optare per un altro indirizzo presente nell'istituto, o di iscriversi ad altra scuola. Per quanto riguarda la mancata attivazione del corso in parola anche negli anni successivi, si fa presente che proprio durante l'anno scolastico 2001-2002, sono state istituite le direzioni generali regionali con la conseguente trasformazione dei provveditorati agli studi in centri servizi amministrativi: in tale contesto ed in relazione anche all'autonomia delle istituzioni scolastiche i rapporti con gli enti locali sono stati modificati. A questi ultimi, infatti, compete il dimensionamento delle istituzioni scolastiche e quindi la valutazione della complessiva offerta formativa e soprattutto all'ente regione per quanto riguarda la distribuzione sul territorio dell'offerta formativa, mentre al direttore generale dell'ufficio scolastico regionale compete ogni possibile condivisione e partecipazione alla formulazione della proposta di sottoporre al vaglio della giunta regionale, con il solo diritto di esprimere pareri vincolanti limitatamente alle maggiori spese eventualmente previste dal piano di dimensionamento. Per quanto sopra esposto ogni richiesta riguardante il dimensionamento e la diversificazione dell'offerta formativa deve essere presentata all'Ente locale competente per territorio il quale, a sua volta, dovrà far pervenire all'Ente regione il proprio motivato parere in merito alla accoglibilità o meno della richiesta medesima. Il Sottosegretario di Stato per l'istruzione, per l'università e per la ricerca: Valentina Aprea.



 
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