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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00745 presentata da POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) in data 20/09/2001

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00745 presentata da MASSIMO POLLEDRI giovedì 20 settembre 2001 nella seduta n. 034 POLLEDRI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel comune di Collagna (Reggio Emilia) esiste una stazione dei carabinieri; nel comune di Viano (Reggio Emilia) non esiste una stazione dei carabinieri; esiste una continua esigenza di garantire alla cittadinanza dei territori appenninici un adeguato livello del servizio svolto dall'arma dei carabinieri; il personale della stazione di Collagna potrebbe essere sottodimensionato; il comune di Collagna fa parte di una unione di comuni; la popolazione di Viano ha espresso, mediante una petizione rivolta alla locale amministrazione comunale, la volontà di riavere una stazione di carabinieri -: se corrisponda al vero l'intenzione di accorpare le stazioni dei comuni di Buana, Ramiseto, Collagna, Ligonchio, facenti parte di una unione di comuni; se non ritenga opportuno mantenere separate le diverse stazioni dei Comuni sopra menzionati e rimediare al sottodimensionamento di alcune caserme; se ritenga giustificate le preoccupazioni della popolazione e dell'amministrazione del comune di Viano che reclamano il reinsediamento di una stazione di carabinieri.(4-00745)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 4 febbraio 2002 nell'allegato B della seduta n. 091 all'Interrogazione 4-00745 presentata da POLLEDRI Risposta. - Si fa presente che non sono allo studio ipotesi di accorpamento delle stazioni dei carabinieri competenti sui comuni di Busana, Ramiseto, Collagna e Ligonchio, le quali, peraltro, dispongono di organici ritenuti adeguati alle esigenze del territorio. Con riguardo a Viano, le condizioni della sicurezza pubblica in quel comune non sono ritenute dal prefetto di Reggio Emilia e dal comando generale dell'arma dei carabinieri, tali da giustificare l'istituzione di un presidio dell'Arma, in considerazione della bassa percentuale dei reati ivi commessi (uno per cento rispetto alla totalità dei reati all'intero comprensorio), percentuale che risulta particolarmente limitata soprattutto se rapportata ad una popolazione locale di circa 2900 abitanti. Si rappresenta altresì che la stazione dei carabinieri di Scandiano, distante dieci chilometri da Viano, dispone di una dotazione di militari e di mezzi ritenuta adeguata dal comando generale dell'arma ed assicura un'efficace azione di controllo del territorio, di volta in volta supportata anche dai reparti speciali della Compagnia di Reggio Emilia. Più in generale, la complessa tematica della dislocazione e della utilizzazione dei presidi di polizia sul territorio dello Stato è alla massima attenzione del ministero interrogato, nella consapevolezza che essa costituisce un aspetto importante ma strumentale rispetto alla questione più ampia del diritto alla sicurezza di cui ogni cittadino è titolare. A tal fine, è stato costituito un gruppo di esperti delle forze di polizia presso questo dicastero con l'incarico di elaborare un piano operativo, per una più razionale distribuzione ed utilizzazione delle forze di polizia sul territorio nazionale. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alfredo Mantovano.



 
Cronologia
mercoledì 12 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il presidente del Consiglio Berlusconi riferisce alla Camera posizioni e iniziative del Governo a seguito degli attacchi terroristici negli Stati Uniti e assicura che in Italia sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza per prevenire attentati terroristici. Ribadisce il sostegno dell'Italia agli Stati Uniti.

giovedì 20 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si riunisce a Berlino, in Germania, il Consiglio europeo straordinario per analizzare la situazione internazionale dopo gli attentati negli Stati Uniti dell'11 settembre.

mercoledì 3 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A seguito degli attentati dell'11 settembre, il Consiglio atlantico riconosce, per la prima volta nella storia dell'Alleanza, l'esistenza delle condizioni per l'applicazione dell'articolo 5 del Trattato, ai sensi del quale un attacco armato contro un membro dell'Alleanza deve essere considerato come un attacco contro tutti i membri dell'Alleanza stessa.