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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00274 presentata da COSTA RAFFAELE (FORZA ITALIA) in data 15/10/2001

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00274 presentata da RAFFAELE COSTA lunedì 15 ottobre 2001 nella seduta n. 045 COSTA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modifiche con leggi 8 maggio 1949, n. 285 e 2 aprile 1951, n. 302 e il decreto ministeriale ministero del lavoro e della previdenza sociale 30 dicembre 1998 hanno disciplinato le modalità di accertamento e di riscossione e la misura del contributo dovuto dagli enti cooperativi per le spese relative alle ispezioni ordinarie - articolo 8 così come sostituito dall'articolo 15 della legge 17 febbraio 1971, n. 127; in particolare, il decreto ministeriale ministero del lavoro e della previdenza sociale 8 gennaio 1999 ha determinato la misura del contributo suddetto per il biennio 1999-2000; in particolare, all'articolo 1 del predetto decreto ministeriale ministero del lavoro e della previdenza sociale, il contributo dovuto dagli enti cooperativi per le spese relative alle ispezioni ordinarie è stato fissato nella sottoindicata misura: a) enti cooperativi con un numero di soci non superiore a 100 o un capitale versato non superiore a lire 500.000 o un fatturato non superiore a lire 1.000.000: lire 400.000; b) enti cooperativi con un numero di soci superiore a 100 e non superiore a 1.000 o un capitale versato superiore a lire 500.000 e non superiore a lire 2.000.000 o un fatturato superiore a lire 1.000.000.000 e non superiore a lire 4.000.000.000: lire 1.000.000; c) enti cooperativi con un numero di soci superiore a 1.000 o un capitale versato superiore a lire 2.000.000 o un fatturato superiore a lire 4.000.000.000 e non superiore a lire 30.000.000.000: lire 2.000.000; d) enti cooperativi con un fatturato superiore a lire 30.000.000.000: lire 3.300.000; con varie raccomandate R.R. il ministero del lavoro e della previdenza sociale ha comunicato agli enti interessati, in conformità a quanto disposto dalla circolare del ministero del lavoro - Direzione Generale della Cooperazione - Divisione 1 a - n. 4 del 1999 che per il biennio 1999-2000 il contributo determinato come da predetto decreto ministeriale 8 gennaio 1999, entro novanta giorni dal ricevimento della lettera, con conferma dell'avvenuto versamento tramite trasmissione di copia dell'attestazione di pagamento, unitamente alla restituzione dell'allegato modello debitamente compilato e firmato, relativo all'attestazione dei parametri riferiti al 31 dicembre precedente all'inizio del biennio, sulla base dei quali è stato determinato l'importo dovuto; prendendo in considerazione quanto stabilito dall'articolo 1, lettera a) del predetto decreto ministeriale 8 gennaio 1999, si rileva che, per pagare il contributo annuo minimo di lire 400.000, un ente cooperativo dovrebbe avere, tra l'altro, un capitale non superiore a lire 500.000; la legge 31 gennaio 1992, n. 59 all'articolo 3, terzo comma, stabilisce che il valore minimo della quota sociale delle cooperative non può essere inferiore a lire 50.000 e, quindi, una tale cooperativa non potrebbe essere costituita che da un massimo di 10 soci, mentre per 100 soci il capitale sociale non può essere inferiore a lire 5.000.000 (e non a lire 500.000); per le cooperative con un capitale sociale di lire 2.050.000 (pari a 41 soci) il contributo da pagare entro i 90 giorni, come detto sub C) deve essere almeno di lire 4.000.000 e quindi, tali cooperative verrebbero a pagare per il contributo biennale obbligatorio per le ispezioni ordinarie il doppio del proprio capitale sociale; tali piccole cooperative, peraltro, pagano anticipatamente il contributo per le ispezioni che, normalmente, non vengono mai effettuate; la pedissequa applicazione del suddetto decreto ministeriale ministero del lavoro e della previdenza sociale 8 gennaio 1999 ha determinato, di fatto, per gli enti cooperativi interessati, l'obbligo di dover pagare il contributo biennale per le spese relative alle ispezioni ordinarie, pari al doppio del proprio capitale sociale; il nuovo decreto ministeriale del ministro del lavoro datato 9 aprile 2001 ha introdotto numerose variazioni con cui è stata determinata la misura del contributo per le ispezioni ordinarie alle società cooperative dovuto per il biennio 2001-2002, in sostanza, ancor più restrittive riformando in pejus la precedente disciplina; con circolare ministero del lavoro - Direzione Generale Cooperazione - Divisione I dell'11 maggio 2001 sono state illustrate le variazioni introdotte che sono: l'aumento del contributo (rimasto immutato nei due bienni precedenti) per il quale è stato previsto un ulteriore aumento del 10 per cento; l'incremento delle maggiorazioni sui contributi dovuti dalle cooperative sociali, assoggettabili ad ispezione annuale; il pagamento del contributo nella misura minima prevista (440.000) con l'applicazione - ove dovuta - delle maggiorazioni di cui al suddetto decreto ministeriale di cui al punto 5), per le cooperative che abbiano deliberato il proprio scioglimento, oltre che per le cooperative iscritte nel Registro delle imprese nell'anno 2000 o nel corso del biennio 2001-2002; il riferimento per tutte le cooperative al valore della produzione di cui alla lettera A) dell'articolo 2425 del codice civile e per ciò che concerne il fatturato. L'inasprimento delle disposizioni introdotte di anno in anno (vedasi, da ultima, l'introduzione del «parametro costituito dal fatturato» che dovrà riguardare tutti gli enti cooperativi - ivi incluse le cooperative edilizie sia a proprietà indivisa che divisa - e che dovrà essere riferito al «valore della produzione» disciplinato dall'articolo 2425 del codice civile costituisce una sfavorevole circostanza che dovrebbe essere scongiurata evitando il reiterarsi di siffatte disposizioni per i prossimi bienni -: se il ministro interrogato sia al corrente della situazione esposta e quali garanzie ritenga di poter offrire per evitare il reiterarsi di siffatta sfavorevole situazione per gli enti cooperativi attualmente discriminati.(5-00274)

 
Cronologia
martedì 9 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Berlusconi esprime - alla Camera - apprezzamento per la volontà del Presidente degli Stati Uniti di creare un'ampia coalizione internazionale per contrastare il terrorismo. Camera e Senato approvano le mozioni di maggioranza e quella di DS, Margherita e SDI di appoggio all'intervento militare in Afghanistan. Verdi, Pdci e Prc votano contro.

mercoledì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge: Infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici (A.C. 1516), che sarà approvato dal Senato il 6 dicembre 2001 (legge 21 dicembre 2001, n. 443 - Legge obiettivo).