Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00297 presentata da COZZI GIANFRANCO (CCD-CDU BIANCOFIORE) in data 18/10/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00297 presentata da GIANFRANCO COZZI giovedì 18 ottobre 2001 nella seduta n. 048 COZZI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: l'energia elettrica che il nostro Paese importa ogni anno dal sistema elettrico internazionale interconnesso con il nostro, ha costi notevolmente inferiori a quelli sostenuti per la produzione di tale risorsa in Italia; il quantitativo di energia elettrica proveniente dall'estero è oggettivamente limitato dalla capacità di trasporto delle linee elettriche transfrontaliere, e che pertanto, in quanto risorsa scarsa, l'energia elettrica di importazione è da considerarsi di interesse strategico; il mercato elettrico nazionale, in conseguenza del processo di liberalizzazione, avviato con il decreto-legge n. 79 del 19 marzo 1979, attraversa una fase di continuo riassestamento, nel quale però si evidenzia la necessità di applicare urgentemente linee transitorie di indirizzo, dalle quali derivi la tutela dei più ampi interessi del Paese; la mancata individuazione di tali linee transitorie di indirizzo potrebbe provocare la scomparsa di interi settori produttivi, esponendo il paese ad aggravi di notevole entità che ne ridurrebbero la capacità produttiva nel suo complesso; il contesto internazionale, nelle sue drammatiche evoluzioni, impone, da subito e nella prospettiva temporale di transizione che interesserà i prossimi 5 anni, il consolidamento ed il miglioramento di quelle produzioni strategicamente connesse all'industria di base e alla tutela di quei settori commerciali particolarmente esposti alla fluttuazione della disponibilità di risorse limitate; l'incidenza del costo per gli approvvigionamenti elettrici sopportato nel Paese, per garantire l'esecuzione di talune produzioni o trasformazioni non è tale da consentire alle attività ad esse afferenti di competere sui mercati nazionali e internazionali; la criticità cui sarebbe indotto l'intero sistema del Paese per la chiusura delle attività elettrosiderurgiche e a quelle collegate arrecherebbe grave pregiudizio a settori quali la meccanica, l'automobile, i trasporti su gomma e su rotaia, il bianco e l'edilizia; tale criticità si manterrà invariata per l'intero periodo di transizione del mercato elettrico, che terminerà in un tempo non inferiore a cinque anni, attraverso il previsto ammodernamento del parco produttivo nazionale e con la realizzazione delle infrastrutture correlate; la sperimentazione attuata in forza della direttiva del Mica del 21 dicembre 2000 ha dato esito positivo, rendendo possibile la fruizione di quote accessorie di energia di importazione e le attività di alleggerimento dei carichi a favore dell'utenza diffusa già riscontrate nel corso del corrente 2001; l'esito positivo della suddetta attività di sperimentazione consiglia il consolidamento dell'esperimento e l'avvio di attività analoghe, purché finalizzate ad ampliare l'estensione del libero mercato; le previsioni di abbassamento della soglia di idoneità nel libero mercato a 0,1 GWh/anno per singolo punto di consumo hanno registrato un ritardo che comporta l'esclusione di intere aree di consumatori dal medesimo mercato -: come il Governo intenda predisporre tempestivamente, con l'urgenza che la situazione chiede, tutti quei provvedimenti necessari alla utilizzazione razionale della energia elettrica di importazione che nel contesto internazionale e nella permanenza della congiuntura del sistema produttivo e commerciale citata, assume valenza strategica.(5-00297)