Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00319 presentata da LUSETTI RENZO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 24/10/2001
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00319 presentata da RENZO LUSETTI mercoledì 24 ottobre 2001 nella seduta n. 052 LUSETTI, MOLINARI e PASETTO. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: Poste italiane ha sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali e con il Governo che prevede l'uscita di circa 10.000 lavoratori e l'assunzione di 3000 unità da utilizzare per lo più come portalettere; in tutta Italia si assiste alla chiusura di molti uffici postali; nelle Marche, ad esempio, la carenza di personale ha comportato la chiusura di diversi uffici postali - soprattutto nell'entroterra - con aumento dei carichi di lavoro a scapito della regolare fornitura dei servizi; in provincia di Pesaro, in concreto, vi è stata la chiusura di 6 piccoli uffici, nonché la chiusura di turni pomeridiani anche in realtà importanti (Urbania, Cagli, Pergola); in Basilicata, poi, la politica di razionalizzazione delle Poste ha determinato la soppressione di una serie di servizi e la chiusura di un numero socialmente rilevante di uffici postali nei piccoli Comuni che in regione rappresentano oltre il 90 per cento dei centri abitati; dopo la soppressione del CPO di Matera, decisione in merito alla quale non sembrano essere state date adeguate e motivate spiegazioni, ci si interroga anche sul futuro del CPO di Potenza in relazione al potenziamento che sembra esservi per il Centro di Bari -: quali provvedimenti intenda assumere il Governo per far fronte alla chiusura agli uffici indicati in premessa, che rischia di comportare la diminuzione dei servizi forniti, a fronte di diverse critiche mosse da cittadini e da amministratori locali; per quale motivo non sia stata prevista, ai fini di cui sopra, anche l'assunzione di sportellisti o comunque di personale impiegatizio destinato a colmare le carenze di personale negli uffici postali, quali siano poi le iniziative del Governo per evitare che le decisioni aziendali delle Poste italiane penalizzino la Basilicata e, in particolare, quali siano infine le intenzioni dell'azienda nei confronti del CPO di Potenza alla luce di quanto venutosi a determinare dopo la soppressione del CPO di Matera.(5-00319)