Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00356 presentata da TOCCI WALTER (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 07/11/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00356 presentata da WALTER TOCCI mercoledì 7 novembre 2001 nella seduta n. 057 TOCCI, GRIGNAFFINI, CAPITELLI, CARLI, CHIAROMONTE, FILIPPESCHI, GIULIETTI, LOLLI, MARTELLA e SASSO. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha bocciato il piano triennale 2001-2003 del Cnr; tale bocciatura costringe il Cnr a rivedere gran parte delle strategie scientifiche determinando in tal modo una pericolosa destabilizzazione dell'attività di ricerca attualmente svolta dall'ente -: quali siano i motivi della bocciatura del piano triennale; se tra i suddetti motivi sia compreso il programma di assunzioni di nuovi ricercatori e in tal caso se non ritenga il Cnr sottodimensionato rispetto ad analoghi centri di ricerca europei come, ad esempio, il Max Planck tedesco e il Cnrs francese che presentano dotazioni di personale rispettivamente circa 2 e 4 volte superiori; se non ritenga che uno dei principali problemi della ricerca italiana risieda proprio nella stringente necessità di assumere giovani ricercatori; se non ritenga che sia necessario un aumento delle risorse a disposizione del Cnr al fine di valorizzare l'attività di ricerca che ha raggiunto livelli di efficienza europei come si può vedere, ad esempio, dal numero di pubblicazioni scientifiche per unità di personale che ha raggiunto il livello del Cnrs francese e leggermente superato quello del Max Planck tedesco; se tale bocciatura non sia ispirata ad una logica di penalizzazione della ricerca pubblica peraltro già evidenziata nella legge finanziaria con la diminuzione dei fondi disponibili nonostante gli impegni programmatici dichiarati al momento dell'insediamento del Ministro; se tale bocciatura non sia volta a destrutturare l'ente in vista della sua privatizzazione mediante il dispositivo già introdotto dall'articolo 19 dell'attuale disegno di legge finanziaria per il 2002, come già annunciato sulla stampa da alcuni parlamentari della maggioranza, ad esempio dall'onorevole Pacini; se non ritenga necessario completare rapidamente l'attuazione della riforma dell'Ente approvata dal Parlamento non più di due anni fa; se non ritenga che questo complessivo indebolimento della ricerca rappresenti un oggettivo fattore di penalizzazione per lo sviluppo economico del Paese. (5-00356)