Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00360 presentata da BELLINI GIOVANNI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 07/11/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00360 presentata da GIOVANNI BELLINI mercoledì 7 novembre 2001 nella seduta n. 057 BELLINI, FLUVI e GRANDI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: da circa trent'anni l'edificio dell'ex Monastero di Sant'Orsola, di proprietà demaniale situato in Via Guelfa nel centro di Firenze, si trova in condizioni di precarietà e i lavori di ristrutturazione avviati a metà degli anni ottanta, per la nuova sede del comando della Guardia di Finanza, sono interrotti da tre anni; tra il Ministero delle finanze, la regione Toscana, i comuni di Firenze e Prato, le camere di commercio di Firenze e Prato, è stato stipulato, in data 29 marzo 2000, un accordo di programma avente oggetto la cessione alla Regione Toscana del bene demaniale destinato a sede della Direzione Circoscrizionale della Dogana di Firenze; in tale accordo di programma all'articolo 5 le amministrazioni firmatarie «si impegnano a favorire lo spostamento della Guardia di Finanza dall'immobile attualmente occupato in via Valfonda e dalle altre sedi in Firenze, al fine di unificarle» e in particolare impegna «il Comune di Firenze a favorire la valorizzazione degli immobili in disponibilità del Ministero delle Finanze, e a individuare in accordo con la Guardia di Finanza e con il Ministero delle Finanze un nuova localizzazione più idonea e più funzionale, prioritariamente nell'ambito delle previsioni urbanistiche vigenti e quindi immediatamente attuabili»; a tale scopo è stato sottoscritto un protocollo d'intesa in data 22 dicembre 2000 tra ministero delle Finanze, comando generale della guardia di finanza, regione Toscana, comune di Firenze per la realizzazione della nuova sede del comando della guardia di finanza in Firenze e la dismissione previa valorizzazione delle sedi attuali, individuando la localizzazione nell'area ex Carapelli (quartiere Novoli), avendo preliminarmente trovato consenziente la proprietà, previa verifica della compatibilità economiche e finanziarie; allo stesso tempo il comune di Firenze si è dichiarato intenzionato al recupero di Sant'Orsola e alle altre sedi della guardia di finanza di Firenze; il protocollo d'intesa esprimeva il comune intendimento di procedere, ciascun ente con i provvedimenti di propria competenza alle seguenti azioni: a) verifica della procedura di realizzazione della nuova sede della guardia di finanza in Firenze mediante permuta degli immobili demaniali attualmente in possesso del corpo, tenendo conto degli appalti in corso sul complesso di Sant'Orsola; b) verifica della valorizzazione dei suddetti immobili mediante mutuamento della destinazione urbanistica; c) avvio entro febbraio 2001 del procedimento per l'accordo di programma previsto dall'articolo 5 del precedente accordo di programma del 29 marzo 2000; d) procrastinazione della ripresa dei lavori di ristrutturazione del complesso di Sant'Orsola in attesa della verifica di congruità delle azioni sopra indicate; ad oggi risulta che non si sia conclusa positivamente la verifica della compatibilità economico-finanziaria della soluzione presso l'area ex Carapelli, per il non accordo fra le parti; il comune di Firenze ha avanzato, quindi, una nuova localizzazione nel quadrante nord-ovest della città in area di espansione urbanistica e tale nuova indicazione è oggetto di approfondimento da parte dell'agenzia del demanio; il protrarsi della soluzione sta provocando notevoli disagi alla popolazione residente, agli operatori commerciali e artigiani nella zona adiacente il complesso di Sant'Orsola, in quanto il fermo cantiere ha lasciato la struttura completamente avvolta da un'impalcatura di lamiere, divenendo ricettacolo di sporcizia e degrado ambientale; inoltre, i lavori fin qui eseguiti hanno provocato lesioni strutturali agli immobili adiacenti senza che i proprietari abbiano ottenuto assicurazioni in merito alla richiesta di risarcimento -: quale sia la scelta del Ministero delle Finanze e della Guardia di Finanza per la realizzazione della nuova sede del Comando Generale a Firenze nella zona nord-ovest della città, come indicato dal comune di Firenze; se il ministero dell'economia e delle finanze non ritenga opportuno impegnare proprie risorse per assicurare comunque la costruzione della nuova sede, qualora la vendita del patrimonio (immobili di via Valfonda, via del Pratello e Sant'Orsola) attualmente disponibile non copra totalmente il costo previsto per la realizzazione della nuova sede. (5-00360)